Cesarò, medico e paziente denunciati per truffa e falso ideologico


Un medico di famiglia e una sua assistita, entrambi di Cesarò, sono stati deferiti in stato di libertà dai carabinieri della locale Stazione, al comando del maresciallo Salvatore Di Rosa, al termine di un’indagine dalla quale i militari dell’Arma sono riusciti ad accertare che il medico, nell’esercizio delle sue funzioni, rilasciava false certificazioni sanitarie per presunta patologia infettiva, omettendo, intenzionalmente, dalle informazioni in nostro possesso, di darne comunicazione all’Autorità Sanitaria competente.

Il reato è emerso a seguito di una serie di controlli incrociati svolti dai Carabinieri della Compagnia di Santo Stefano, coordinati dal capitano Adolfo Donatiello, nell’ambito di un’attività mirata al contrasto di indebita percezione di erogazioni pubbliche e, a quanto emerge dall’indagine, avrebbe consentito alla donna di intascare indebitamente dall’INPS di Messina, a titolo di indennità di malattia, una somma complessiva di 4.090,00 euro. 

Medico e paziente, entrambi deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Catania, a cospetto dei magistrati dovranno ora rispondere dei reati loro attribuiti: falso ideologico e truffa aggravata in concorso.

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