Dal prossimo 1 ottobre gli operai del Comune di Mistretta, che si occupano dei servizi cimiteriali, della gestione delle Ville comunali e del pubblico acquedotto, non garantiranno prestazioni lavorative al di fuori dell’orario di lavoro.

A comunicarlo sono gli stessi lavoratori con una nota indirizzata alla Commissione straordinaria, che amministra il comune amastratino, alla quale viene intimato, in veste di datore di lavoro, di rispettare i vincoli contrattuali. Oltre all’erogazione dello stipendio i dipendenti chiedono anche gli importi del salario accessorio componenti le voci stipendiali imposti per Legge e dai Ccnl a livello nazionale.

“Noi dipendenti sottoscrittori – scrivono – non siamo più disposti a tollerare che i Responsabili di Aree e L’Amministrazione nascondano le proprie inefficienze “scaricando” ogni ritardo rei di ipotetici colpevolezze di altri”. Dunque a  Mistretta si preannuncia un autunno di disagi, nelle giornate festive, per le paventate difficoltà legate all’elargizione di servizi come l’erogazione dell’acqua e l’apertura è chiusura di cimitero e Ville.

La Commissione straordinaria, dal canto suo, fa sapere che è già stato completato l’iter per il pagamento degli arretrati contrattuali in favore del personale comunale e per ciò che attiene al trattamento economico accessorio programmato durante la gestione commissariale. Sono state altresì affrontate le problematiche relative al riconoscimento dello straordinario effettivamente svolto dal personale dipendente.

Relativamente alle indennità e al lavoro straordinario e festivo reclamato dai lavoratori, maturato negli anni 2016 -“17 -“18, prima dell’insediamento dei Commissari, svolto dal personale senza alcuna programmazione dello stesso, dal punto di vista tecnico, non sembrerebbero sussistere le condizioni per essere liquidato. Tuttavia la Commissione prefettizia, relativamente a quest’ultimo passaggio, giovedì prossimo intende incontrare le parti sociali per un ulteriore approfondimento delle questioni sul tappeto.