Brutte notizie per il Comune di Sant’Agata di Militello.

L’ATO ME 1 – in liquidazione ha chiesto ed ottenuto dal Tribunale delle imprese di Palermo un decreto ingiuntivo, anche se non è ancora esecutivo, di 7.548.403,02 euro, oltre interessi moratori dalle singole scadenze e spese liquidate in 4.792,00 euro nei confronti dell’Ente.

Il credito è stato ritenuto certo, liquido ed esigibile, dalla sentenza a firma del Giudice Andrea Illuminati. Nel piano di riequilibrio, presentato dalla giunta guidata dal sindaco Bruno Mancuso, in questi giorni al vaglio della Corte dei Conti, però non c’è traccia.

Il rischio adesso è che la Corte dei Conti possa bocciare il piano e dichiarare il dissesto visto che nel piano di riequilibrio mancano queste somme, neanche come crediti contestati.

Ora si attende di capire quali saranno le prossime mosse della Giunta Mancuso.

Leggi anche:  Sant'Agata, sequestrati oltre 5.000 metri di reti irregolari