Dopo un primo tempo non proprio semplice, la Castelluccese viene fuori alla distanza e piega con un perentorio 4 a 0 una comunque coriacea Stefanese.

Nella prima frazione di gara gli ospiti, scesi in campo con il chiaro obiettivo di portare a casa lo 0 a 0, riescono ad imbrigliare le trame offensive dei biancorossi e a rendersi pericolosi in almeno due circostanze: al 13′ con Augliera che servito da Cinquegrani calcia debolmente su Franco e al 21′ sempre con lo stesso Augliera che, dopo aver saltato il suo diretto avversario, lascia partire un diagonale che impegna severamente l’estremo difensore castelluccese. Sul taccuino due le occasioni costruite dalla Castelluccese nei primi 45 minuti: al 3′ con Salerno che dopo aver combinato con Butera calcia a lato e al 36′ con Centineo che conclude una splendida azione corale costringendo Lo Bianco a rifugiarsi in calcio d’angolo.

La gara cambia volto nella ripresa, la Stefanese non riesce mai a rendersi pericolosa e al 55′ rischia di andare sotto: è Salerno, dopo uno scambio veloce tra Butera e Milia a provarci di sinistro, ma la sua conclusione finisce di poco larga. Il vantaggio per i padroni di casa arriva al 60′ e porta la firma di un pezzo di storia “orange”, Alberto Re, lesto a raccogliere la spizzata di Mazouf e di destro battere il portiere avversario. Al 66′ la Castelluccese si porta sul 2 a 0: Butera è bravo a seguire l’azione e approfittando del velo di Salerno si presenta davanti a Lo Bianco e lo supera con un preciso diagonale di sinistro. La Stefanese non è in grado di reagire e al 78′ subisce la terza rete di giornata: bello il filtrante di Butera per Salerno che s’invola verso l’area avversaria e fredda il numero 1 arancione in uscita.

Passano due minuti e la Castelluccese cala il poker: illuminante apertura di Milia per Salerno che viene steso da Sorrentino, rigore ineccepibile che il capitano biancorosso capitalizza al meglio per il 4 a 0 finale.
Tra sette giorni si replica al “Salvo La Rosa” di Santo Stefano di Camastra.

CASTELLUCCESE: Franco, Di Noto, Aversa(68′ Giambelluca), Centineo(75′ Solaro), Tarantello, Mazouf, Salerno, Re, Butera(81′ Platia), Murò(62′ Principato), Milia(88′ Toto); Murgia, Furfari, Alercia, Nicolosi.

STEFANESE: Lo Bianco, Manfrè, Grimaudo, Imbraguglio, Sorrentino, Veneroso, Augliera(65′ Cicero), Buonocore, Perna, Cinquegrani( 83′ Russo), Giami (73′ Ricciardi); Caruso, Guadagna, Patti, Miragliotta, Giardina.

MARCATORI: Re(60′), Butera(66′), Salerno( 78′, 80′ rig.)