In Sicilia continuano ad aumentare i contagi di Coronavirus, il tasso di positività è calato leggermente passando dal 19,8% di domenica al 18,2% di ieri, ma resta comunque tra i più alti d’Italia ed è nettamente superiore a quello nazionale. Per non parlare degli ospedali, già in grave difficoltà e sempre costretti ad annaspare.

Una condizione di crescente emergenza che ormai non risparmia alcun territorio dell’isola. Nella settimana che va dal 4 al 10 gennaio, ben 4 delle prime 5 province con la maggior crescita di contagi sono proprio siciliane: Siracusa è stata la più colpita d’Italia con un aumento del 18,1%, male anche Messina (+17,1%), Trapani (+17%) e Caltanissetta (+15,1%).

Non c’è provincia che sfugge alla drammatica risalita della curva, mai così preoccupante in Sicilia da quando il Covid-19 ha fatto la sua apparizione. Negli ultimi 7 giorni tutte hanno visto aumentare l’incidenza dei casi per 100 mila abitanti, parametro molto importante perché proprio da questo dovrebbe dipendere l’ingresso automatico di una regione in zona rossa: il governo sembra intenzionato a fissare l’asticella a 250 contagi per 100 mila abitanti, superata questa ecco che scatterebbe il lockdown.

Già nel report aggiornato al 10 gennaio la fatidica cifra è stata prepotentemente avvicinata e la Sicilia viaggia al ritmo di 232 casi per 100 mila abitanti. Se andassimo ad applicare questo parametro a livello provinciale poi, sarebbero già tre le province da “bollino rosso”: Messina – il cui capoluogo è già costretto alle misure restrittive più dure – con 317 contagi per 100 mila abitanti è la più in difficoltà, ma in una situazione critica sono anche Catania (274) e Siracusa (271). Quest’ultima ha fatto registrare ieri 232 positivi in 24 ore, record assoluto per la provincia.

Leggi anche:  Brolo, colpisce la ex fidanzata con un bastone di legno: arrestato 20enne

Altre tre si trovano quasi al limite: Caltanissetta (245 casi ogni 100 mila abitanti), Palermo (244) e Trapani (233). Situazione meno pesante vivono invece le province di Enna (136), Ragusa (104) e infine Agrigento (96) che al momento è il territorio con i dati migliori ma che proprio nelle ultime ore ha visto uno dei suoi comuni, Ravanusa, diventare zona rossa.