In Sicilia, dopo i casi riscontrati a Palermo, è scattata l’emergenza coronavirus. La Regione ha stabilito la chiusura delle scuole per 4 giorni definendo una calendario di pulizia straordinaria. Molti Comuni dei Nebrodi, nonostante non si segnalino casi, hanno deciso di adottare alcune misure per rassicurare la cittadinanza.

A Capo d’Orlando e Sant’Agata le scuole saranno chiuse sino a sabato. Il sindaco Franco Ingrillì ha emanato una ordinanza che dispone la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado sino a sabato 29 febbraio per disinfestazione. Il sindaco, nella qualità di autorità sanitaria locale, ha convocato oggi un incontro operativo con i medici di famiglia che rappresentano i primi interlocutori dei cittadini, soprattutto in questo periodo di diffusa preoccupazione.

Il primo cittadino, nel ringraziare i medici per la fattiva collaborazione, li ha informati che nella sua segreteria in Municipio si stanno raccogliendo, anche tramite il numero telefonico 0941901030, le comunicazioni di quanti stanno rientrando dalle cosiddette “zone gialle” e cioè le Regioni Lombardia, Veneto, Piemonte, Liguria, Trentino AltoAdige, Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna. Allo stesso modo, i medici di famiglia sono chiamati ad eseguire le disposizioni dell’ASP sulle persone che provengono dalle Regioni del Nord Italia, mentre la Regione Siciliana ha attivato il numero verde 800458787 per fornire informazioni ai cittadini.

“Rappresentiamo i primi interfaccia dei cittadini ed è giusto che ci raccordiamo sui comportamenti da tenere – ha dichiarato il Sindaco Ingrillì -. Ringrazio i medici per la disponibilità e per il difficile lavoro quotidiano che svolgono. Ribadisco la necessità di non cedere alla psicosi, smorzare i toni allarmistici e operare con la serenità e l’impegno di sempre”.

Anche il primo cittadino di Sant’Agata Militello, Bruno Mancuso, ha emesso uguale ordinanza. Il sindaco ha disposto l’esecuzione degli interventi di disinfestazione dei plessi scolastici di ogni ordine e grado nel territorio cittadino santagatese.  L’attività didattica è pertanto sospesa da domani 26 febbraio fino a sabato 29 febbraio, per consentire alla ditta incaricata lo svolgimento delle necessarie operazioni di disinfestazione e disinfezione.

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Il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, insieme con l’assessore per la Salute, Ernesto Di Francesco, ha riunito in Comune tutti i medici di famiglia della città e l’Asp per ottenere le giuste informazioni da divulgare ai cittadini sul coronavirus. I medici però lanciano un messaggio tranquillizzante, invitando semmai i cittadini a seguire i protocolli emanati dal Governo. “Mi è stato detto che fino ad oggi a Bronte non ci sono casi accertati. – afferma il sindaco alla fine del vertice cui ha partecipato la Giunta ed i consiglieri Angelica Catania e Ausilia Savoca – L’incontro ha evidenziato come il coronavirus è stato letale per una bassissima percentuale di contagiati che tra l’altro soffrivano di altre gravi patologie. Bisogna però non trascurare i consigli che ci provengono dalle autorità sanitarie”. Infatti i medici hanno ribadito alcuni punti fondamentali che tutti devono seguire con scrupolo.

A Torrenova chi proviene dal focolaio di Coronavirus individuato in 10 comuni lombardi ed uno veneto sarà obbligato a quarantena volontaria. Chi proviene dalle regioni Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Lazio e Liguria o che vi abbiano soggiornato negli ultimi 14 giorni dovranno immediatamente comunicare il proprio ingresso nel territorio comunale al Comando di Polizia locale di Torrenova. “Non voglio creare allarmismi o facili strumentalizzazioni – ha affermato il primo cittadino Salvatore Castrovinci -, ma da sindaco e da padre di famiglia ho deciso di mettere in campo tutto ciò che il mio ruolo mi permette di fare ,i cittadini mi hanno votato per prendere decisioni e sono convinto di aver fatto la scelta giusta per il nostro paese. Se siamo la prima nazione europea per numero di contagi qualcosa non ha funzionato e come massima autorità sanitaria locale metto in campo una misura che possa limitare il rischio di contagio e che sarà modificata e/o integrata da eventuali ulteriori provvedimenti nazionali e/o regionali”.

A Castell’Umberto il sindaco Vincenzo Lionetto Civa ha deciso, visto le segnalazioni e sollecitazioni di numerosi cittadini sull’impossibilità a fornirsi di mascherine protettive, a provvedere all”acquisto di un numero limitato (per carenza sul mercato) di mascherine da mettere gratuitamente a disposizione dei malati cronici, allettati e soggetti con deficit immunitari e dei soggetti che assistono i pazienti.

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A Brolo vi è solo il caso di una ragazzina con febbre che a scopo precauzionale con la famiglia si è auto isolata secondo le indicazioni date precedentemente dal sindaco Giuseppe Laccoto, che per precauzione ha sospeso ieri la sfilata di Carnevale. Il primo cittadino “ha messo in moto, sentiti le autorità sanitarie, il protocollo previsto, non ci sono motivi di preoccupazioni, siamo vigili e pronti ad attuare le eventuali misure di contenimento, ma ad oggi non c’è problema di sorta”.

A Mistretta i commissari prefettizi hanno stabilito che chi proviene dalle zone rosse del Nord Italia dovrà comunicare la propria presenza in Comune e alle autorità di polizia.

A Tortorici il sindaco Emanuele Galati Sardo ha invitato la cittadinanza, a seguire scrupolosamente le linee guida del Ministero della Salute già pubblicate sul sito Internet del Comune di Tortorici e, al fine di non creare inutili allarmismi, a visitare costantemente il suddetto sito, per essere costantemente aggiornati su ogni ulteriore sviluppo. Niente scuole chiuse nel Comune.

Il Sindaco di Sant’Angelo di Brolo, Francesco Paolo Cortolillo,  ha disposto, con propria ordinanza, la chiusura dei plessi scolastici nei giorni 27 e 28 febbraio 2020, per effettuare un supplemento di attività di disinfezione.