Covid, a Sant’Agata scuole chiuse per sanificazione fino al 19 gennaio


A Sant’Agata Militello scuole comunali chiuse per sanificazione fino al 19 gennaio e predisposto uno screening gratuito per alunni e personale scolastico. È la decisione presa dal sindaco Bruno Mancuso con ordinanza sindacale firmata stamani che dispone la chiusura dei plessi scolastici di diretta competenza comunale del I° e II° Istituto comprensivo e dell’Asilo nido comunale per consentire, a scopo precauzionale, gli interventi sanitari straordinari di igienizzazione e sanificazione degli ambienti scolastici, nei giorni 17, 18 e 19 gennaio 2022, fatte salve le attività di segreteria e amministrative indispensabile per la prosecuzione delle attività scolastiche.

Allo stesso tempo è stata predisposta l’organizzazione di uno screening gratuito su base volontaria della popolazione scolastica del I° e II° Istituto comprensivo da effettuarsi a cura del Comune di Sant’Agata Militello nei giorni 17, 18 e 19 gennaio in collaborazione con laboratori e farmacie abilitati come per Legge all’esecuzione dei test per la rilevazione del virus Covid-19, le cui modalità di svolgimento saranno a breve comunicate.Prevista quindi la chiusura delle scuole materne e asili nido privati, disponendo, a carico degli stessi la sanificazione dei locali e dando atto che gli iscritti potranno partecipare gratuitamente alla campagna di screening per i giorni 17, 18, 19 gennaio.

“Le misure previste – spiega il primo cittadino – sentiti i dirigenti scolastici che hanno rappresentato difficoltà organizzative a riprendere le lezioni in presenza, sono state adottate a scopo precauzionale, tenuto conto anche del numero di contagi comunicato che interessano alunni e personale della scuola, che rende necessario procedere ad un intervento straordinario volto a contenere l’eventuale diffusione del virus Covid-19 in ambito scolastico. Risulta quindi indubbia l’utilità di uno “screening” complessivo della popolazione scolastica quale strumento di prevenzione nell’ambito del sistema scolastico, come raccomandato anche dal Ministero della Salute con apposite circolari”.

A seguito del parere negativo dei giorni scorsi da parte del dipartimento di prevenzione dell’Asp di Messina alla proroga della sospensione delle lezioni in presenza e della nota del Prefetto di Messina che sottolineava le limitazioni del potere di ordinanza dei sindaci sulla scorta delle normative vigenti su scala nazionale e regionale, il sindaco aveva già trasmesso richiesta di rinnovazione del parere dell’Asp, tenendo conto dell’effettivo livello dei contagi a livello locale, con particolare riferimento a quelli che interessano la popolazione scolastica, per cui si attende ancora il relativo riscontro, ragion per cui, seppur con rammarico, allo stato attuale non è stato possibile adottare misure relativa agli istituti scolastici superiori non rientranti nella sfera di competenza comunale.

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