Covid, a Santo Stefano di Camastra scuole chiuse fino al 22 gennaio


A Santo Stefano di Camastra il sindaco Francesco Re ha disposto la sospensione dell’attività didattica in presenza fino al 22 gennaio. Il primo cittadino ha emanato questa mattina un’ordinanza perché “ho raccolto anche la forte preoccupazione dei Dirigenti scolastici delle istituzioni scolastiche presenti nel territorio e dai dati espunti dalla rilevazione su piattaforma Asp Messina, relative alle 19.00 di ieri sera, si segnala una elevata presenza di soggetti positivi e tra di essi un significativo numero di soggetti in giovane età ed anche in età scolare”.

La decisione è stata presa dopo che il sindaco Re ha riunito con procedura di urgenza il COC, a cui ha preso parte il Capitano Donatiello, Comandante della Compagnia Carabinieri di Santo Stefano di Camastra, unitamente al Maresciallo Rizzo, Comandante della locale Stazione Carabinieri, il Responsabile del locale distaccamento dei volontari dei Vigili del fuoco, il Responsabile dell’Area Tecnica Francesco La Monica, i Responsabili della locale sezione di Protezione Civile, il Comandante della Polizia Municipale, la Dott.ssa Lombardo Responsabile dell’Area Promozione Umana, l’Assessore con delega alla Protezione Civile Santo Rampulla.

Nella riunione state evidenziate alcune criticità quali la struttura USCA territorialmente competente è da tempo, come noto, deficitaria di personale bastevole a poter effettuare, come richiesto singolarmente con nota del 23.12.2021 e come Sindaci del Distretto D29 con nota del 29.12.2021, una attività di screening massivo funzionale a poter determinare l’esistenza di condizioni di sufficiente sicurezza per poter riaprire le istituzioni scolastiche presenti sul territorio; la reale consistenza dei medici in organico all’USCA di Mistretta risulta essere nei fatti più che dimezzata e  manca, da mesi, sufficiente personale di supporto amministrativo; non è comprensibile la non riattivazione, nell’ambito della stessa USCA, del presidio di Santo Stefano di Camastra, la cui struttura logistica risulta ancora oggi essere a totale disposizione dell’ASP di Messina; risulta essere molto rallentata l’attività di vaccinazione e, nonostante gli sforzi compiuti dal personale medico assistito  dai volontari della Protezione Civile e dai volontari del Servizio Civile comunale, risultano non ancora soddisfatte un enorme numero di richieste pervenute negli ultimi giorni; difficoltà a raggiungere, con mezzi pubblici o privati, l’unico presidio USCA situato a Mistretta dove , per poter effettuare un tampone, bisogna attendere ore e ore al freddo e al gelo. I soggetti costretti ad utilizzare i pochissimi mezzi pubblici esistenti diventano essi stessi potenziali veicoli di trasmissione del contagio e le gravissime difficoltà e criticità del sistema di tracciamento, monitoraggio, trasmissione dei dati, esecuzione dei tamponi riscontrate nell’intero territorio dei Nebrodi, ed in particolare in quello del Distretto D29, che rendono impossibile applicare la normativa e le circolari attualmente in vigore in merito alla gestione dei casi di positività.

A seguito di questo il primo cittadino ha disposto non soltanto la chiusura delle scuole ma anche confermato le disposizioni di divieto di assembramento in tutte le zone della movida stefanese e si starebbe valutando, in queste ore, anche la possibilità di sospendere il mercato settimanale ed il commercio ambulante.

Da oggi verrà ulteriormente potenziata l’attività di controllo su tutto il territorio comunale coordinata dal Comandante della Stazione dei Carabinieri di Santo Stefani di Camastra che, in maniera sinergica, farà ricorso anche ai volontari dei Vigili del Fuoco, agli agenti di Polizia Municipale e ai volontari di Protezione Civile.

“È emersa la forte e condivisa la richiesta ad avere – ha detto Re – l’implementazione del personale sanitario dell’USCA di Mistretta, parte del quale da destinare al presidio USCA di Santo Stefano di Camastra, l’urgente e non più differibile il rafforzamento della presenza di personale amministrativo informatico, a supporto dell’attività del personale sanitario, l’immediata riapertura del presidio USCA di Santo Stefano di Camastra, funzionale come già positivamente sperimentato durante la prima fase pandemica, a soddisfare le esigenze di larghissima parte del territorio e sicuramente meglio collegata e più facilmente raggiungibile dell’USCA di Mistretta;Il Potenziamento dell’attività di vaccinazione, prevedendo l’espletamento della stessa, non solo al pomeriggio ma anche di mattina ed anche nelle giornate di sabato e domenica. Su questo punto il Comune di Santo Stefano di Camastra ha ribadito piena disponibilità a mettere a disposizione propri locali. Ed in ultimo, in risposta alle reiterate richieste scritte e verbali avanzate  da settimane, la effettuazione di  un’attività massiva di screening che riguardi tutta la popolazione ed, in particolare quella in età scolare”.

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