Gli immobili giudiziari potranno essere messi a disposizione di altre amministrazioni pubbliche per funzionalità diverse e per far fronte alle esigenze legate all’emergenza Coronavirus. E’ quanto prevede un emendamento al decreto Rilancio approvato in commissione Bilancio della Camera.

L’immobile potrebbe essere destinato all’amministrazione interessata per finalità diverse dall’edilizia giudiziaria, anche in considerazione di particolari condizioni quali quelle determinate dall’emergenza Covid-19, previo parere favorevole del ministero della Giustizia, nel caso in cui i mutui concessi siano stati estinti per essere stati gli obblighi derivanti dal finanziamento interamente assolti nei confronti della Cassa depositi e prestiti, ovvero nel caso in cui i mutui concessi siano in ammortamento e sia cessata la destinazione dell’immobile a finalità di edilizia giudiziaria.

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