Covid, sindaci dell’Halaesa: “Vaccinare la popolazione nei Comuni”

di Redazione
23/03/2021

Somministrare il vaccino anti Covid 19 alla popolazione residente nei Comuni appartenenti al Distretto D29. E’ la richiesta dei primi cittadini dei Comuni dell’Halaesa all’ASP di Messina.

La lettera è stata firmata dal Sindaco del Comune di Castel di Lucio, Giuseppe Nobile, dal Commissario Straordinario del Comune di Mistretta, Antonino Oddo, dal Sindaco del Comune di Motta d’Affermo, Sebastiano Adamo, dal Sindaco del Comune di Pettineo, Domenico Ruffino, dal Sindaco del Comune di Reitano, Salvatore Villardita, dal Sindaco del Comune di Santo Stefano di Camastra, Francesco Re e dal Sindaco del Comune di Tusa, Luigi Miceli.

“Nei mesi e nelle settimane appena trascorse, più volte abbiamo avuto modo di scrivere, anche in seguito ad una specifica richiesta pervenutaci dall’Ufficio del Commissario Straordinario per l’Emergenza COVID-19, per mettere a disposizione le risorse logistiche necessarie, locali e personale che si potesse occupare della parte amministrativa, affinché la campagna vaccinale potesse svolgersi anche al di fuori degli ospedali e potesse raggiungere la popolazione di volta in volta interessata direttamente nei Comuni di residenza.

A differenza della fase vaccinale che ha interessato il personale sanitario infatti, che era scontato che si dovesse svolgere presso gli ospedali, quella che è rivolta alla generalità della popolazione, oltre che più difficile da gestire sotto il profilo logistico, comporta un aumento esponenziale dei disagi e delle situazioni di assembramento, specie per le persone anziane e per quelle non autosufficienti in quanto oltre alle persone che devono essere sottoposte a vaccinazione si ritrovano ad essere presenti nelle sale d’attesa dell’unico punto vaccinale presente nel Distretto anche i loro accompagnatori.

La soluzione ottimale per i piccoli Comuni, come quelli che compongono il Distretto Sanitario D29, dato che non è ipotizzabile la creazione di grandi HUB vaccinali come fatto nelle Città capoluogo di Provincia, sarebbe quella di dedicare singole giornate per vaccinare direttamente sul posto la popolazione, come tra l’altro nelle scorse settimane è stato fatto ad esempio a Floresta, a Ucria o a Raccuja, dove in una sola giornata si è vaccinata più del 10% della popolazione residente in quei Comuni.

Poiché nei Comuni del Distretto D29 l’unico punto di vaccinazione rimane quello all’interno dell’Ospedale “SS. Salvatore”, stante che ad oggi il Dipartimento Prevenzione ha in organico un solo medico che oltre alla gestione dell’emergenza epidemiologica in atto (screening, tamponi e vaccinazioni), deve occuparsi anche di tutte le altre materie afferenti al proprio Dipartimento, con la presente si chiede ai destinatari in indirizzo, di volersi attivare ciascuno per le proprie competenze, allo scopo di potenziare l’organico del Dipartimento Prevenzione del Distretto o, in subordine, affinché i medici componenti delle USCA Territoriali possano essere impiegati nella campagna vaccinale che, ribadiscono, secondo il proprio parere va condotta nei singoli Comuni.

A tal fine queste Amministrazioni, offrono la massima collaborazione e mettono a disposizione sin d’adesso i propri locali per la somministrazione in loco dei vaccini, e forniscono la collaborazione anche del proprio personale dipendente che può certamente occuparsi della parte non sanitaria (prenotazioni, accoglienza, gestione appuntamenti per la seconda dose vaccinale ecc.).

Certi che si vorrà continuare il percorso di leale collaborazione istituzionale avviata, si rimane in attesa di conoscere le Vostre determinazioni e in ogni caso di un riscontro alla presente”.

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