Crisi idrica a Castel di Lucio, minoranza: “Dipende dalla cattiva gestione”


Dal circa un mese, dallo scorso 21 luglio, l’acqua destinata all’utenza domestica a Castel di Lucio viene erogata a giorni alterni. Non un problema legato alla siccità, bensì all’incapacità dell’Amministrazione Comunale di gestire il servizio idrico, in particolar modo nel periodo di maggiore presenza di cittadini fruitori del servizio.

Lo affermano i Consiglieri comunali appartenenti al gruppo consiliare di minoranza che in questi giorni non hanno fatto altro che raccogliere rimostranze da parte di diversi cittadini che lamentano una situazione insostenibile. In una nota stampa il Gruppo all’opposizione evidenzia un’assoluta mancanza di programmazione che avrebbe permesso di eseguire alcuni interventi a tempo debito onde eliminare problematiche più volte segnalate.

“Dopo le abbondanti piogge autunnali e invernali, la comunità Castelluccese non avrebbe dovuto subire i disagi derivanti dall’erogazione dell’acqua a giorni alterni e per di più limitata a minimo. Entrando nel merito, i suddetti vogliono mettere al corrente i Castelluccesi delle problematiche accennate, che avrebbero e dovuto essere affrontate con professionalità e risolte a tempo debito.

1) Dai pozzi situati a valle, in C/da Scifo e Lavandaio, non vengono pompati circa 20 mila litri d’acqua al giorno perché non si è riusciti a sturare un tubo. Quindi, nonostante le pompe di sollevamento risultino accese ininterrottamente, non si riesce a riversare nelle vasche centrali tutta l’acqua disponibile. In sintesi, poca acqua pompata e tanta energia elettrica in più colpevolmente consumata;

2) Da circa tre mesi, non si è riuscito a risolvere un guasto alla rete idrica che porta l’acqua da C/da “Pantanazzi” al serbatoio centrale, con una perdita stimabile di circa 30 mila litri giornalieri.

In buona sostanza inerzia, superficialità e incapacità hanno comportato e comportano la mancata erogazione di 50 mila litri d’acqua al giorno ai cittadini contribuenti, ai quali non resta che fare di necessità virtù e sopperire autonomamente e a proprie spese alla inadeguatezza (per usare un eufemismo) dell’Amministrazione Comunale, maggioranza consiliare compresa.

Avvertiamo, infine, che nei giorni festivi (19-20 e 21 agosto) l’erogazione dell’acqua dalle vasche di riserva, da sempre utilizzate per implementare il servizio nel periodo “Clou”, sarà limitata poiché dalle stesse si è attinto nei giorni passati. Quelli elencati sono fatti non controvertibili. Prima di lasciare giudicare e valutare chi legge vale la pena ricordare che il Comune di Mistretta dopo alcune stagioni estive di erogazione dell’acqua a giorni alterni (anche 1 si e 2 no) quest’anno garantisce il servizio giornalmente!!! Nessun miracolo, le piogge sono state abbondanti come a Castel di Lucio. Evidentemente tutto dipende da una buona o cattiva gestione.”

Dalla stessa categoria