Il numero verde del CPU dell’ASP 5 di Messina non funziona.

Così l’associazione “Progetto Nebrodi”, con sede a Santo Stefano di Camastra, ha deciso di scrivere una lettera all’Assessore regionale alla Sanità Ruggero Razza, alla vicepresidente dell’ARS Angela Foti, ai membri della Commissione Sanità ARS e al Capogruppo di “Attiva Sicilia” Matteo Mangiacavallo, per segnalare l’impossibilità per gli utenti “di poter prenotare delle visite importanti e non riuscendo da mesi a mettersi in contatto con l’ente preposto creando così disagi enormi”.

L’Associazione ha deciso di “farsi portavoce dei cittadini e al Diritto alla salute in quanto si mette in difficoltà le fasce più deboli del territorio i malati e gli anziani che hanno bisogno di un’assistenza continua da parte della sanità pubblica”.

“Sono state varie – scrive l’Associazione presieduta da Soccorso Salamonele proteste dei cittadini del Territorio per il mal funzionamento del numero verde del CPU della Asp 5 di Messina. Da tempo poi i servizi della sanità pubblica non funzionano bene e lo svuotamento dei poliambulatori stanno creando ancora  ulteriori disagi.  Chiediamo un intervento urgente della commissione Sanità dell’ARS e dell’Assessorato Regionale alla Salute”. 

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