A Sinagra, piccolo centro medievale dei Nebrodi, arriva il giorno tanto atteso dalle centinaia di abitanti che risiedono stabilmente in contrada Martini. Stanno, infatti, per partire i lavori di consolidamento dell’intera area tormentata da anni da una serie di movimenti franosi che hanno pregiudicato e messo a rischio la viabilità. L’iter avviato dall’Ufficio contro il dissesto idrogeologico, che fa capo al governatore siciliano Nello Musumeci, taglia dunque pure quest’altro traguardo. Ad aggiudicarsi la realizzazione delle opere – preziose anche per consentire di raggiungere in sicurezza i molti appezzamenti agricoli coltivati che alimentano l’economia della zona – è stata l’impresa di Mussomeli “La Piana Giuseppe” che avrà a disposizione un budget di 480 mila euro.

L’intervento assicurato dalla Struttura commissariale diretta da Maurizio Croce prevede sia la corretta regimentazione delle acque piovane, che scorrono sulla superficie in modo disordinato oppure in canali insufficienti e in stato di avanzato degrado, sia il posizionamento di strutture di contenimento. Si interverrà su due tratti della Sp 145, compresi tra il bivio per il Comune di Ficarra e l’inizio di contrada Martini, lungo i quali saranno disboscate le pareti rocciose, rimossi i materiali franati e instabili e, subito dopo, collocate nuove reti metalliche con la costruzione dei necessari muri di sostegno. A valle della borgata, invece, sarà costruita una paratia di pali in cemento armato lunga 174 metri. E’ questo l’intervento principale del progetto: la struttura si snoderà dal tornante della strada provinciale fino all’ingresso dell’abitato.

 

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