La comunità di Piraino sotto choc per l’improvvisa scomparsa di Tiziano Granata, poliziotto in servizio al Commissariato di Sant’Agata Militello, noto per le sue battaglie ambientaliste. Granata, 40 anni, è stato ritrovato cadavere questa mattina nella sua abitazione di Gliaca di Piraino dove viveva da solo. La morte, secondo quanto si apprende, sarebbe avvenuta già nella serata di ieri per cause naturali.

Tiziano Granata faceva parte della scorta di Giuseppe Antoci, l’ex Presidente del Parco dei Nebrodi, che nel maggio 2016 subì un attentato nella zona di San Fratello. Per aver sventato l’agguato, Granata, insieme al dirigente del commissariato di Polizia di Sant’Agata Militello Daniele Manganaro e agli altri agenti della scorta, aveva ricevuto la medaglia d’oro di benemerenza, alta onorificenza della Regione. 

Amico e ben voluto da tutti, responsabile dell’Osservatorio Ambiente e Legalità di Legambiente Sicilia, da sempre impegnato in un’incessante lotta per combattere i crimini contro l’ambiente, era stato uno dei componenti della scorta dell’ex presidente del Parco dei Nebrodi, Antoci. Particolarmente sensibile alle tematiche ambientali e della salute pubblica, decisivo in tal senso il suo contributo nelle innumerevoli operazioni di Polizia contro gli abigeati, le macellazioni clandestine ed i sequestri di discariche abusive.

Nel giugno del 2016 Tiziano Granata fu premiato dall’allora Ministro dell’Interno Angelino Alfano insieme ai colleghi del commissariato di Sant’Agata Militello componenti della scorta che sventarono l’agguato a Giuseppe Antoci. Tiziano Granata, era quindi attivo anche nel sociale, come esperto e rappresentante di Legambiente. La morte di una persona cara è l’unica cosa definitiva e senza appello con la quale dobbiamo misurarci, difficile d’accettare quando è prematura.

La redazione di Nebrodi News esprime vicinanza e cordoglio alla famiglia per la pesante perdita. 

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