Il mondo della politica scalpita in attesa di sapere quando saranno fissate le elezioni amministrative 2021 in Italia dove si apriranno le urne in cinque delle sei più grandi città del Paese: Roma, Milano, Napoli, Torino e Bologna.

Nessuna comunicazione ufficiale ancora, ma, secondo quando riportano le principali Agenzie di stampa, pare che dal Ministero dell’Interno trapelano notizie di un quasi certo slittamento delle comunali, che verranno fissate tra a settembre o ottobre. Slittamento che avverrebbe anche in Sicilia, considerata l’idea del Governo regionale di seguire le indicazioni che arrivano da Roma circa la possibilità di spostare in avanti le urne.

L’unica mezza certezza che si ha, sin ora, riguarda lo svolgimento delle elezioni in un solo Comune dell’Isola: Tremestieri Etneo, comune di circa 20 mila abitanti del catanese, dove, come ci conferma anche l’Assessore regionale agli Enti locali, Marco Zambuto, si continua a lavorare per il completamento degli adempimenti che consentiranno ai tremestieresi di presentarsi alle urne, il prossimo 14 e 15 marzo,  per eleggere il sindaco e il Consiglio comunale.

Per gli altri due comuni isolani, Vittoria (RG) e San Biagio Platani (AG) – entrambi sciolti per mafia – per i quali le elezioni erano già state fissate per il prossimo 2 maggio, l’appuntamento con le urne, nel caso in cui Palazzo Chigi decidesse un rinvio delle urne dalla primavera all’autunno, così da consentire di espletare le procedure di voto in totale sicurezza, si prospetterebbe un altro rinvio. Il quarto di fila.

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La recrudescenza della pandemia, dunque, mette a serio rischio lo svolgimento delle prossime elezioni amministrative di primavera che per legge si devono tenere tra il 15 aprile e il 15 giugno. Nessuno finora lo ha espresso chiaramente, ma il rinvio all’autunno al momento è più che una possibilità, alla luce del fatto che il virus non accenna a diminuire i contagi.