Una provocazione che ha dato ottimi risultati. Un santagatese, Nicola Versaci, ha avuto l’idea di utilizzare una capretta per ripulire le strade dalle erbacce che infestano moltissime aree di Sant’Agata Militello. Versaci ha voluto riproporre l’iniziativa già attuata qualche tempo fa da Antonio Frusteri, nel Comune di Militello Rosmarino.

Versaci, sabato mattina, accompagnato dalla sua fida capretta che teneva al guinzaglio, ha iniziato la “bonifica” del territorio partendo da via Duca D’Aosta, per poi giungere sul lungomare dove la capretta ha fatto incetta di erba in prossimità della statua della Sirena. Poi si è recata, sempre accompagnata dal suo padrone, nella Circonvallazione, nei pressi della villa Falcone e Borsellino e in altre zone della città. Felice per cotanta grazia la capretta ha assunto anche la veste di “star” al cospetto di tanti cittadini curiosi di veder all’opera l’animale che in poche ore ha brucato sterpaglie e arbusti, ripulendo marciapiedi e spazi pubblici che almeno adesso possono essere fruibili dai cittadini.

Certo a Sant’Agata servirebbe un esercito di capre per ripulire l’intera città, ma l’esempio del signor Versaci oltre che per concretezza vuole essere e deve essere da sprone per gli amministratori. Non ci sarebbe nessuna vergogna, viste anche le ristrettezze economiche del momento se sindaco e giunta pensassero di “affittare” delle capre per ripulire la città. Questo esempio, molto ecologico, è già stato fatto in America, Francia e anche in alcune zone dell’Italia. Nel Texas c’è addirittura un sito che noleggia le capre per lo scopo.

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