Galati, sindaco azzera le deleghe. Opposizione: “Siamo al fallimento”


A Galati Mamertino l’amministrazione comunale scricchiola. C’era un rumore sordo e di fondo che oggi è diventato sonoro ed è un segnale chiaro: il sindaco Vincenzo Amadore ha azzerato le deleghe agli assessori Antonino Sebastiano Virgilio che era vicesindaco, Antonino Baglio (ex sindaco del paese), Rosalia Vicario e Andrea Carcione.

Decisione presa, spiega il sindaco, “nella prospettiva di un concreto rilancio dell’azione politica, riservandosi di riassegnarle in maniera più consona e più efficace per l’attività amministrativa”. A meno di un anno dall’elezione, dunque, il primo cittadino prende atto che qualcosa proprio non torna nell’azione amministrativa dell’amministrazione da lui guidata.

L’opposizione grida già al fallimento: “Indipendentemente dalla ridistribuzione delle deleghe – dice Pino Drago, consigliere comunale ed esponente della lista Uniti si cresce – possiamo dire che la politica impone altro: non pressapochismo, non incapacità. Impone consapevolezza , programmazione , visione ad ampio raggio delle problematiche della comunità e dei singoli. Impone conoscenze in tutte le aree delle attività di una comunità”.

E poi aggiunge: “Questa è la dimostrazione che l’organigramma della giunta già dall’inizio era stato composto solo nell’interesse di aggregare e sommare voti e non di presentare una giunta con capacità professionali, politiche e programmatiche come noi avevamo proposto” .

Le dichiarazioni del sindaco di Galati Mamertino Amadore

Dopo la pubblicazione della notizia su Nebrodi News il primo cittadino Vincenzo Amadore ha fatto un comunicato che riportiamo integralmente: “E’ stata una scelta concordata con tutta la maggioranza che si pone il fine del rilancio dell’azione politico amministrativa. Non è una bocciatura o altro – il mio Comune in questi mesi è stato beneficiario di diversi finanziamenti! – ma semplicemente ho ritenuto, ad un anno dall’inizio del mandato, di voler azzerare tutto per poter procedere ad una redistribuzione delle deleghe, che si baserà sulla propensione di ogni componente dell’esecutivo, che ci tengo a precisare resterà il medesimo, e sull’impegno che ognuno è disposto a mettere in campo per lo sviluppo e la crescita della nostra cittadina. In questi giorni, avrò degli incontri con i consiglieri comunali e con gli stessi assessori che mi porteranno, a stretto giro, ad una decisione sul nuovo assetto da dare alla giunta, che sarà comunicato tempestivamente. Sono solito – soprattutto in politica – pormi obbiettivi sempre più ambiziosi e tendere ad alzare l’ asticella. Pretendo sempre il massimo – in primis da me stesso – e sono convinto che la strada tracciata è quella giusta. Tra progetti, finanziamenti e idee innovative ci prefiggiamo di migliorare ancora ulteriormente il nostro comune in modo tale da renderlo sempre più punto di riferimento del nostro comprensorio”.

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