Galati Mamertino, noir e vini del territorio: Nino Amadore presenta “Il caso Ada Fleres”

di Salvo Lapietra
17/07/2026

Un appuntamento che mette insieme letteratura, racconto del territorio ed eccellenze enogastronomiche locali. È il filo conduttore della serata in programma domenica 19 luglio, alle 19, negli spazi del ristorante DeGusto, in via Cavour a Galati Mamertino.

Al centro dell’incontro ci sarà la presentazione del libro “Il caso Ada Fleres” di Nino Amadore, pubblicato da Laurana Editore nella collana “Calibro 9 Gialli & Noir”. A dialogare con l’autore sarà Luciano Armeli Iapichino, che accompagnerà il pubblico alla scoperta della storia, dei personaggi e dei luoghi nei quali si sviluppa il romanzo.

Ambientato a Palermo, “Il caso Ada Fleres” segna l’esordio dell’ispettore Luca Bianchi. L’indagine prende le mosse dalla morte di una giornalista e si muove tra segreti, reticenze e zone d’ombra, intrecciando la trama investigativa con l’osservazione della realtà sociale e urbana del capoluogo siciliano.

Dai Nebrodi all’Etna, il progetto di Tenute Drago

Dopo la presentazione del libro, la serata proseguirà con il racconto di Tenute Drago, il progetto vitivinicolo nato dall’iniziativa dei fratelli Calogero e Pino Drago. L’azienda costruisce la propria identità nel dialogo tra due territori differenti: i Nebrodi, luogo delle radici familiari, e il versante nord-orientale dell’Etna, dove i vigneti crescono sui terreni lavici di contrada San Marco, a Piedimonte Etneo.

Sui Nebrodi nasce il Qal’at Riserva, un Mamertino prodotto con Nero d’Avola e Nocera. Il nome richiama l’antico toponimo arabo di Galati Mamertino. Alla produzione nebroidea si affiancano le etichette etnee: i rossi Fumìa e Rossomatto, ottenuti da Nerello Mascalese, il bianco Luccichìa, da uve Carricante, e Bramaluna, uno spumante Metodo Classico affinato sui lieviti per almeno 36 mesi.

DeGusto, la cucina che racconta i Nebrodi

A ospitare l’iniziativa sarà DeGusto, ristorante e pizzeria nato dall’evoluzione dell’attività di gastronomia e catering avviata dalla famiglia Drago. Il progetto è stato sviluppato con l’obiettivo di valorizzare le materie prime e le produzioni della cosiddetta “fabbrica contadina” dei Nebrodi, portando in tavola una cucina legata al territorio ma aperta anche a interpretazioni contemporanee.

Il locale propone piatti della cucina mediterranea, carni, pasta fresca, prodotti stagionali e pizze, con una particolare attenzione alle specialità dell’area nebroidea, dai funghi porcini al suino nero.

Al termine dell’incontro, i vini di Tenute Drago saranno accompagnati dagli assaggi preparati da DeGusto. Una conclusione pensata per legare la storia raccontata nelle pagine del romanzo alle altre storie della serata: quelle di una famiglia, delle vigne e di un territorio che continua a cercare nuove forme per raccontarsi.

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