L’esperto per la comunicazione del Comune di Galati Mamertino non è un professionista che ha delle qualifiche specifiche nel campo del management comunicativo del settore ma un soccorritore del 118. Lo apprendiamo leggendo la determina sindacale dello scorso 19 febbraio, pubblicata nel sito istituzionale del Comune, alla quale troviamo allegato il curriculum dell’interessato al quale il sindaco Nino Baglio, a titolo gratuito, ha conferito l’incarico di pianificare e gestire l’immagine e l’organizzazione dell’Ente pubblico, creando e mantenendo le relazioni con la stampa e le istituzioni.

In palese violazione dell’articolo 14 della legge regionale numero 7 del 26 agosto 1992, il sindaco, al quale per l’espletamento di attività connesse con le materie di sua competenza, è concessa la facoltà di conferire incarichi ad esperti estranei all’amministrazione, trascura un aspetto fondamentale previsto dalla stessa legge: “Gli esperti nominati ai sensi del presente articolo devono essere dotati di documentata professionalità”. Il soccorritore del 118, Giuseppe Mesi, nominato da Baglio, quale esperto alla comunicazione, non risulta iscritto nemmeno all’Ordine dei Giornalisti della Sicilia.

Peraltro la legge 150 del 2000 che disciplina le attività di informazione e di comunicazione delle pubbliche amministrazioni, ha rimarcato l’obbligo delle pubbliche amministrazioni di dotarsi di URP, stabilendo che le attività di informazione si realizzano attraverso il portavoce e l’ufficio stampa e quelle di comunicazione attraverso l’ufficio per le relazioni con il pubblico, specificando che gli uffici stampa dei Comuni debbano essere dotati di giornalisti iscritti all’Ordine.

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