Gioiosa Marea, approvato il DUP e il bilancio previsionale 2022-2024


Il Consiglio Comunale di Gioiosa Marea ha approvato il DUP, Documento Unico di Programmazione, e il bilancio di previsione per il periodo 2022-2024, con i relativi allegati, entro i termini previsti dalla proroga concessa dal Ministero dell’Interno al 31 agosto. Tra l’altro, lo stesso Consiglio Comunale di Gioiosa Marea aveva approvato nello scorso mese di luglio il rendiconto di gestione 2021 evitando così, tra i pochi Comuni in Sicilia, il commissariamento dell’Ente.

Soddisfatta la sindaca Giusy La Galia che ringrazia l’Ufficio Economico Finanziario per il lavoro svolto e l’intero Consiglio Comunale per l’attività di verifica e di controllo: “Siamo consapevoli che stiamo affrontando una fase delicata, con la necessità di garantire la quota prevista del piano di rientro ed è fondamentale procedere con l’approvazione degli strumenti finanziari nei tempi previsti dalle normative per evitare la gestione provvisoria e il commissariamento. E’ un risultato a cui puntiamo con determinazione anche per i prossimi anni, per poter tornare alla sana gestione ordinaria e quindi essere in grado di operare al meglio garantendo i servizi e dando riscontro alle legittime aspettative della comunità gioiosana”.

Nella stessa seduta, il Consiglio Comunale ha approvato il PAESC, il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima, contenuto nel Patto dei Sindaci, il più grande movimento, su scala mondiale, delle città per le azioni a favore del clima e l’energia a cui anche Gioiosa Marea ha aderito. In particolare, i Comuni si impegnano a sostenere l’attuazione dell’obiettivo comunitario di riduzione del 40% dei gas a effetto serra entro il 2030, e l’adozione di un approccio comune per affrontare la mitigazione e l’adattamento ai cambiamenti climatici.

“Siamo convinti che non ci sia più tempo da perdere e che non possiamo limitarci a delegare ad altri il compito di trovare le soluzioni. L’emergenza climatica è sotto gli occhi di tutti – dichiara il Sindaco La Galia – e tutti dobbiamo sentirci coinvolti e responsabili nelle strategie da mettere in campo per salvare la Terra”.

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