Il caso Ada Fleres, il noir di Nino Amadore tra Palermo, misteri e verità scomode

di Salvo Lapietra
09/06/2026

Una giornalista investigativa trovata morta in un appartamento chiuso dall’interno. Una scena apparentemente pulita, forse troppo. Alcuni dettagli che non tornano. E una Palermo luminosa e feroce, bellissima e opaca, che diventa molto più di uno sfondo: diventa il vero territorio morale dell’indagine.

Arriva in libreria Il caso Ada Fleres, il nuovo romanzo di Nino Amadore, pubblicato da Laurana Editore nella collana Calibro 9 – Gialli & Noir. Il libro inaugura la serie dedicata all’ispettore Luca Bianchi, investigatore inquieto, segnato dal passato e chiamato a misurarsi con una città in cui la verità raramente si presenta per quella che è.

La storia si apre in Via Maqueda, nel cuore di Palermo. È estate, la città si sveglia sotto una luce dura, quasi abbagliante, e in un appartamento viene trovato il corpo senza vita di Ada Fleres, giornalista abituata a cercare ciò che altri preferiscono non vedere. La porta è chiusa dall’interno. Non ci sono segni evidenti di effrazione. Non ci sono tracce immediate di violenza. Tutto sembra ordinato, composto, quasi normale.

Ma è proprio quell’ordine a non convincere.

Sul luogo della morte ci sono elementi che stonano: un bicchiere d’acqua quasi pieno, una sigaretta consumata a metà in una casa dove la vittima non fumava, una scatola di legno chiusa da un lucchetto nuovo. Piccoli dettagli, ma sufficienti a incrinare la versione più comoda dei fatti. È da lì che parte l’indagine di Luca Bianchi.

L’ispettore non è un eroe senza macchia. Arriva a Palermo dopo una stagione personale e professionale difficile. Porta con sé errori, sconfitte, ferite non del tutto rimarginate. Ma proprio per questo conosce il peso delle mezze verità e non si accontenta della spiegazione più semplice. La morte di Ada potrebbe essere archiviata come un caso anomalo, non necessariamente criminale. Bianchi, invece, intuisce che dietro quell’apparente normalità si nasconde una costruzione più complessa.

Palermo come personaggio

Il caso Ada Fleres è un noir urbano che intreccia indagine poliziesca, memoria civile e racconto della città. Palermo non è soltanto il luogo in cui si svolge la storia. È una presenza viva, un personaggio che respira accanto ai protagonisti. Si muove tra strade assolate, bar, palazzi antichi, uffici, stanze chiuse, silenzi e relazioni opache.

La città che emerge dal romanzo non è una cartolina. Non è nemmeno una Palermo ridotta agli stereotipi del crimine e della violenza. È una città complessa, attraversata da bellezza e ambiguità, da luce e ombra, da verità negate e verità cercate con ostinazione. Una città nella quale il potere non sempre ha un volto riconoscibile e nella quale il silenzio, spesso, pesa più delle parole.

Da questo punto di vista il romanzo utilizza gli strumenti del giallo e del noir per raccontare qualcosa che va oltre l’enigma narrativo. La morte di Ada Fleres non è soltanto un caso da risolvere. È una ferita che apre domande più grandi: che cosa stava cercando Ada? Chi aveva interesse a fermarla? Quali verità aveva sfiorato? E quanto costa, davvero, continuare a fare domande quando nessuno vuole ascoltare le risposte?

La giornalista e l’investigatore

Uno degli elementi più forti del romanzo è il rapporto tra due mestieri diversi ma vicini: quello del giornalista e quello dell’investigatore. Ada Fleres cercava notizie, ricostruiva fatti, inseguiva tracce, provava a portare alla luce ciò che altri volevano lasciare nell’ombra. Luca Bianchi, da poliziotto, è chiamato a fare qualcosa di simile: leggere i dettagli, verificare le versioni, non fidarsi delle apparenze, capire che cosa si nasconde dietro la superficie.

In questo incontro tra cronaca e invenzione narrativa si riconosce anche lo sguardo dell’autore. Nino Amadore, giornalista e scrittore, da anni racconta la Sicilia attraverso la cronaca, l’economia, le trasformazioni sociali e le zone d’ombra del potere. Con Il caso Ada Fleres porta dentro il noir questa esperienza di osservazione della realtà, costruendo una storia in cui l’indagine poliziesca diventa anche una riflessione sul mestiere di cercare la verità.

Il romanzo, però, non è un’inchiesta travestita da narrativa. È un giallo vero, costruito attorno a un mistero classico: una morte in una casa chiusa dall’interno. Da questo nucleo iniziale la storia si allarga progressivamente, fino a diventare un’indagine sulle relazioni opache, sulle convenienze, sulle paure e sui meccanismi attraverso cui una città può proteggere i propri segreti.

Una nuova serie noir

Con questa prima indagine nasce il personaggio di Luca Bianchi, destinato a muoversi dentro una Palermo che non smette di cambiare e, allo stesso tempo, di riprodurre le proprie ombre. Bianchi è un investigatore che non cerca scorciatoie. Non si affida soltanto all’intuito, ma osserva, ascolta, dubita. La sua indagine è poliziesca, ma anche umana. Ogni passo verso la soluzione del caso lo costringe a fare i conti con l’ambiguità delle persone e con la difficoltà di separare nettamente colpa, paura e convenienza.

Ada Fleres, invece, pur essendo la vittima, resta una presenza centrale. La sua morte non la cancella dalla storia. Al contrario, la rende il motore dell’intero romanzo. Ada continua a parlare attraverso gli oggetti lasciati nella casa, attraverso le piste che aveva seguito, attraverso le domande che aveva posto e che qualcuno avrebbe voluto spegnere.

La scrittura è tesa, visiva, attenta ai dettagli. Gli oggetti, gli ambienti, i gesti e i silenzi diventano indizi. Nulla appare davvero neutro. Una sigaretta, un bicchiere d’acqua, una scatola chiusa possono contenere il principio di una verità più ampia. Ed è proprio questa attenzione al dettaglio a dare ritmo alla narrazione, trasformando la città e i suoi spazi in parte integrante dell’indagine.

La scheda del libro

Il caso Ada Fleres è pubblicato da Laurana Editore nella collana Calibro 9 – Gialli & Noir. Il sottotitolo è La prima indagine dell’ispettore Luca Bianchi. Il genere è giallo/noir, l’ambientazione è Palermo, l’ISBN è 979-12-57300-39-5.

Con questo romanzo Nino Amadore apre una nuova serie narrativa e porta nella letteratura noir il respiro della cronaca, le contraddizioni della Sicilia contemporanea e il tema, sempre attuale, del rapporto tra verità e potere.

Perché il punto, in fondo, non è soltanto scoprire come sia morta Ada Fleres. Il punto è capire perché qualcuno avrebbe voluto che quella verità restasse chiusa, come la porta dell’appartamento di Via Maqueda.

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