Il Castelbuono continua la sua corsa, Castelluccese ferma “ai pali”


Inizia male il 2023  della Castelluccese che al “San Giuliano” di Finale di Pollina cade sotto i colpi di una Supergiovane Castelbuono che si conferma così seconda forza del campionato. Approccio migliore alla gara per i madoniti che però alla prima occasione vengono infilati dalla Castelluccese che imbastisce una ripartenza sull’asse Flauto-Giordano-Salerno, con quest’ultimo lesto a raccogliere la palla rimpallata da Randazzo per appoggiarla in rete.

Al 12′ la Castelluccese potrebbe addirittura raddoppiare prima con Salerno che, servito in verticale da Rinaldi, lascia partire un diagonale che supera Randazzo ma si stampa sul palo, poi con Scarpinato che raccoglie la palla e da zero metri si fa deviare la palla in corner dal reattivissimo portiere avversario. Al 16′ arriva il goal del pari: leggerezza di Di Giovanni che, in area di rigore, commette fallo su Pirrotta, dagli 11 metri è lo stesso attaccante a fare 1 a 1. Il Castelbuono potrebbe passare in vantaggio al 31′ quando, sugli sviluppi di un corner,  Rosone in acrobazia rimette in mezzo un pallone che Fili di testa spedisce alto. Sull’altro fronte  Salerno è bravo ad infilarsi tra due difensori avversari ma si fa ipnotizzare da Randazzo che anche questa volta si salva. Al 38′ ospiti in vantaggio: sul cross di Di Salvo, Rosone di testa anticipa Avarello per l’1 a 2 con il quale si conclude la prima frazione di gara.

La Castelluccese scende in campo nella ripresa con un piglio assolutamente diverso e per quasi tutto il secondo tempo mette alle corde la formazione madonita. Al 51′ dopo un’azione tambureggiante è solo un intervento miracoloso di Randazzo, anche in questa circostanza aiutato dal palo, a salvare i suoi sulla conclusione di Flauto. Passano due minuti e Salerno, servito in verticale, supera Randazzo in uscita e a porta vuota colpisce il terzo palo di giornata con una palla che balla pericolosamente sulla linea di porta prima che la retroguardia castelbuonese  sventi definitivamente il pericolo. Passano i minuti e il predominio territoriale biancorosso non riesce più a produrre conclusioni in grado di impensierire il numero 1  avversario che si disimpegna senza  particolari patemi su un paio di traversoni mal calibrati per cedere  all’80’ la scena a Cardella che, dopo aver superato in dribbling prima Molinaro e poi Barberi, mette in mezzo un pallone che Antista deve solo spingere in rete per il 3 a 1 definitivo che condanna oltremodo la Castelluccese e che consente al Castelbuono di continuare il testa a testa con l’Aspra per la seconda piazza in classifica.

CASTELLUCCESE: Avarello, Arena, Barberi, Flauto, Di Giovanni (76′ Trapani), Gennaro (68′ Milia), Salerno, Giordano (68′ Molinaro 90′ Messina), Tarantino, Rinaldi, Scarpinato; Cavallaro, Orlando, Solaro, Viglianti, Cipolla.

SUPERGIOVANE CASTELBUONO: Randazzo, Marguglio (63′ Di Domenico),  Lo Monaco, Cicero (91′ Campo), Fili, Mazzola, Rosone, Di Salvo, Pirrotta (67′ Pappalardo), Cardella, Antista (91′ Di Bernardo); Mammano, La Iuppa, Marandano, Guarnieri, Andolina.

MARCATORI: Salerno (6′), Pirrotta (16′ rig.), Rosone (38′), Antista (80′).

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