La notizia è tragica: qualche giorno fa un giovane ciclista è morto travolto da un furgone mentre si allenava a Gualtieri Sicaminò. Si chiamava Giuseppe Milone, aveva 17 anni,  ed era una promessa del ciclismo, faceva parte del «Team Nibali»: è morto martedì mentre si allenava in bici. Una morte che ha colpito molto Vincenzo Nibali, il campione, che su Facebook lo ha ricordato così: «Questa mattina mi sono svegliato con la notizia della tragica scomparsa di Giuseppe. L’unico gesto che potevo fare per ricordarlo era correre la tappa odierna dell’UAE Tour con un nastro nero al braccio. Per rendergli onore, un’ultima volta. Ora è il momento del silenzio, tutto il resto è superfluo. Una giovanissima vita spezzata porta con sé un carico di dolore enorme che ammutolisce. Mando il mio più grande abbraccio alla famiglia di Giuseppe. Che possa riposare in pace».

Notizia prontamente ripresa dal Corriere della Sera che ha giustamente ricordato il dolore del campione e la pena che proviamo tutti per la perdita di un giovane come Giuseppe Milone. Ma il giornalista del Corriere, nella ricostruzione,  si disorienta, perde il filo e colloca Gualtieri Sicaminò sui Nebrodi e addirittura si spinge a definire le strade dei Nebrodi pericolosissime per i ciclisti. In poche parole e parecchia superficialità ha vanificato lo sforzo fatto dal territorio di attrarre chi pratica questo sport potendo contare su paesaggi mozzafiato e di un a bellezza struggente.

Insomma il Corrierone ha fatto un patatrac e bastava magari fare una telefonata a qualche ottimo collega dello stesso giornale per farsi un’idea su cosa è Nebrodi e cosa no.  Gualtieri Sicaminò si trova sui Peloritani (la ducea degli Avarna di cui pure si parla nel pezzo si trova sui Peloritani) ed è parecchio distante dai Nebrodi. Ma forse bastava fare una piccola ricerca su Google o anche una telefonata a Vincenzo Nibali che i Nebrodi li conosce benissimo.

Qui trovate il pezzo se volete proprio rendervi conto con i vostri occhi su cosa vuol dire scrivere senza verificare. Buona serata.

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