La Regione Siciliana realizzerà il lago di Bolo sui Nebrodi, fra Bronte, Cesarò, San Teodoro e Troina. A darne notizia al Giornale di Sicilia è il sindaco di Bronte, Pino Firrarello, dopo avere avuta comunicazione direttamente dal presidente Nello Musumeci.

La costruzione della diga è progettata sul fiume Troina (affluente del Simeto), sotto il castello di Bolo, nella stretta di Serravalle, fra Bronte e Cesarò, ma l’invaso interessa pure i territori di San Teodoro e Troina, per cui sorgerebbe un lago interprovinciale (Catania, Enna, Messina). Il serbatoio, i cui costi di realizzazione si aggirerebbero sui 250-300 milioni di euro, avrebbe una capacità utile di 95 milioni di metri cubi, pari a tre volte l’Ancipa, e il progetto, rispolverato nel 2006, giace all’ex Consorzio di bonifica di Catania.

“Col Recovery Fund – dichiara Firrarello – la Regione Siciliana realizzerà l’opera che significa creare nuovi posti di lavoro, avere più acqua potabile e energia pulita, altri 20 mila ettari di terreni irrigui, prevenire straripamenti del Simeto e dissesti idrogeologici, fare sviluppo turistico”.

Si parla di un investimento intorno ai 300 milioni di euro.