Legge Bilancio, dal taglio delle tasse al Superbonus: cosa c’è nel testo
Una nuova Irpef, quasi quattro miliardi contro il caro bollette che potranno essere pagate anche a rate, più tempo per pagare le cartelle: dopo l’esame parlamentare cambia la legge di Bilancio. Sale sul treno della manovra anche la stretta contro le delocalizzazioni ‘selvagge’ e arriva la stabilizzazione delle toghe onorarie. Ma tra le centinaia di emendamenti approvati in poche ore c’è spazio anche per una pioggia di micronorme e pure per lo stop all’allevamento e uccisione degli animali da pelliccia.
Nuova Irpef, resta bonus redditi bassi
Il nuovo schema cancella l’aliquota del 41% e rivede gli scaglioni: l’aliquota sarà del 15% per i redditi fino a 15 mila euro, tra 15 e 28 mila euro del 25%, tra 28 mila e 50 mila euro del 35% e del 43% sopra questa soglia. Cancellata anche l’Irap per 835 mila autonomi, tra professionisti e ditte individuali. Con questo primo step di riforma dell’Irpef vengono riviste anche le detrazioni: quella “base” sarà di 3100 euro contro i 1880 attuali e la nuova curva degli sconti assorbirà il bonus Irpef. C’è però una clausola salva-bonus per i redditi più bassi che sarebbero altrimenti “incapienti” per beneficiare appieno della detrazione.
Bollette in 10 rate: 3,8 miliardi contro il caro prezzi
Contro il caro bollette le famiglie potranno pagare in 10 rate le fatture di luce e gas emesse da gennaio ad aprile. Nel primo trimestre vengono annullati gli oneri di sistema per le utenze della luce fino a 16kwh, per famiglie e piccole imprese, come bar e artigiani. L’Iva sul gas scende al 5% e vengono tagliati gli oneri di sistema.
Bonus Casa
Salta il tetto Isee per il Superbonus per le villette, stop anche alle limitazioni alla prima casa e ai riferimenti alla Cila, basterà aver completato il 30% dei lavori entro giugno per godere della proroga fino a fine 2022. Per il prossimo anno ci sarà anche un bonus del 75% per abbattere le barriere architettoniche. Per i comuni colpiti dagli eventi sismici il Superbonus è prorogato fino a fine 2025. Raddoppia poi il bonus mobili (10mila euro) ed è rifinanziato il bonus Tv e decoder, che saranno consegnati a casa agli anziani over 70. Rinnovato anche il bonus per i filtri dell’acqua. Arrivano 10 milioni per i proprietari di case occupate abusivamente.
Sgravi a PMI che assumono apprendisti e stretta contro falsi tirocini
Contro i falsi ‘stage’ e tirocini la maggioranza ha deciso di rinnovare gli sconti contributivi al 100% per le Pmi che assumono nei primi tre anni e di alzare le multe, fino a 6 mila euro, per chi non paga l’indennità prevista per i tirocinanti. Per il solo 2022 arriva anche uno sgravio dello 0,8% dei contributi per chi ha redditi fino a 35 mila euro.
Pensioni, anticipo per edili
Gli operai edili ma anche i ceramisti potranno anticipare l’uscita dal lavoro tramite Ape Social, con la soglia dei contributi che scende da 36 a 32 anni. Resta a 63 anni il requisito dell’età.
Salva Comuni e fondi per il Giubileo
Le grandi città in dissesto riceveranno un contributo di 2,7 miliardi. Potranno però aumentare le tasse per rientrare dal deficit. Per Roma e il Giubileo arrivano 1,5 miliardi dal 2022 al 2026 a cui si aggiungono 2,5 milioni per la gestione commissariale.
Esame Maturità, può cambiare con il Covid
Anche quest’anno basterà un’ordinanza del ministro per adattare il test alle esigenze dettate dal Covid. Per il mondo della scuola arriva la proroga dei contratti del personale Ata e sale a 300 milioni il fondo per la valorizzazione dei docenti. Sempre per tamponare le ricadute della pandemia, arrivano fondi per lo psicologo a scuola.
Iva, Terzo settore salvo. Cartelle si pagano in 180 giorni
Fino al 2024 terzo settore e mondo del volontariato non pagheranno l’Iva. Ci saranno 6 mesi di tempo, poi, per pagare le cartelle ricevute nel primo trimestre 2022.
Tavolini fondi Covid Patent Box
Niente tassa sui ‘tavolini’ per bar e ristoranti e per gli ambulanti fino a marzo. Arrivano anche correzioni al Patent box: l’incentivo passerà dal 90% al 110% ma varrà solo per i brevetti. Stop al divieto di cumulo con il credito di imposta per ricerca e sviluppo.
Stretta anti-delocalizzazioni
Tre mesi di preavviso, un piano per rendere il meno traumatici possibile gli esuberi e sanzioni raddoppiate per chi viola le procedure. Sono i capisaldi delle norme volute dal governo ma che i partiti avrebbero voluto più severe.
Aumento fondo non autosufficienza
Non solo non ci sono tagli al fondo per le persone con disabilità, che è incrementato di 200 milioni dal 2023 al 2026, ma arrivano anche 15 milioni nel 2022 a quello per le non autosufficienze e 27 milioni per l’autismo.
Pioggia micronorme
Tante le proposte sotto il milione, fino al record dei micro interventi raggiunto dai 7.000 euro per esentare dal pedaggio autostradale vigili del fuoco, forestale e protezione civile valdostana. Si va dagli 82 mila euro per il comune di Verduno per assumere 2 amministrativi ai 600 mila euro per i campi sportivi dell’istituto Mennea di Barletta.