Mafia a Barcellona, 22 rinvii a giudizio e 40 abbreviati


22 rinvii a giudizio, 40 riti abbreviati, 3 patteggiamenti, un decesso e uno stralcio. Questi i numeri della maxi udienza preliminare dopo l’operazione della Dda e dei carabinieri di febbraio sulla riorganizzazione di Cosa nostra a Barcellona, che vedeva 67 imputati davanti al Gup Simona Finocchiaro.

Nell’aula della Corte d’Assise, al Palazzo di Giustizia di Messina, 22 imputati hanno scelto il rito ordinario e sono stati rinviati a giudizio. Sono invece 40 quelli che hanno optato per l’abbreviato per chiudere tutto in fretta e ottenere uno sconto di pena. Per la trattazione dei giudizi abbreviati il gup Finocchiaro ha fissato già sei udienze fino a dicembre (30 settembre, 20 ottobre, 11 e 25 novembre, 2 e 16 dicembre).

Tre i patteggiamenti della pena. Hanno scelto questa strada Vincenzo Mazzeo, Fabrizio Garofalo e Maria Pittari. Il gup Finocchiaro ha quindi passato il testimone al collega Eugenio Fiorentino e fissato la definizione per il prossimo 26 settembre. Stralciata la posizione di Fortunato Caranna, sarà trattata in seguito, ed è stato dichiarato il decesso di Carmelo Scilipoti, morto dopo la richiesta di rinvio a giudizio. Al centro dell’inchiesta che lo scorso febbraio sfocio in 86 misure cautelari i nomi e le carte dell’inchiesta sulla famiglia mafiosa barcellonese e la sua ultima riorganizzazione in ordine di tempo.

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