Maltrattamenti e tentata estorsione, assolto 28enne di Sant’Agata


Il giudice del Tribunale di Patti, Giovanna Ceccon, ha assolto con la formula più ampia perché il fatto non sussiste, un 28enne di Sant’Agata Militello dall’accusa di maltrattamenti ai danni della madre e di tentata estorsione. Anche il pm di udienza, Carlo Giorgianni, aveva chiesto l’assoluzione, ma per insufficienza di prove.

Il giovane, difeso dall’avvocato Nunziatina Armeli, era stato denunciato dalla madre, successivamente deceduta, la quale sosteneva che il figlio l’avrebbe vessata con ripetute richieste di denaro ed in un’occasione l’avrebbe afferrata per il collo nel tentativo di farsi consegnare i soldi.

Il legale difensore in dibattimento ha prodotto copiosa documentazione da cui è emerso che la persona offesa sarebbe stata affetta da una patologia e avesse manifestato problemi sia in famiglia che con altre persone. Sempre nel corso del processo, i testimoni della difesa inoltre hanno confermato che il giovane e la madre da tempo non si frequentavano e che addirittura vivevano in case e comuni differenti.

Nel corso delle discussioni finali, mentre il pm ha chiesto l’assoluzione ma per insufficienza di prove, l’avvocato Armeli invece ha richiesto per il proprio assistito l’assoluzione con la formula più ampia, escludendo che sussistessero i reati contestati. Il giudice ha sostenuto in pieno la tesi difensiva prosciogliendo l’imputato perché il fatto non sussiste, ma con la formula più ampia.

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