I carabinieri hanno arrestato a Messina F. F., 52 anni, per spaccio di droga. Durante un controllo per il rispetto delle norme per la circolazione in zona rossa l’uomo ha esibito delle buste dicendo di essere andato a fare la spesa. I militari però hanno scoperto in mezzo alla carne 200 grammi di cocaina.

Nel corso dei controlli per assicurare il rispetto della normativa per il contenimento del contagio da Covid-19, predisposti dal Comando Provinciale di Messina, i Carabinieri, intorno alle ore 22.00, hanno controllato l’uomo mentre alla guida della propria autovettura, transitava sul viale Boccetta a ridosso dell’orario in cui scatta coprifuoco imposto dalla vigente normativa anti covid-19. Dinnanzi ai militari l’uomo assumeva un atteggiamento nervoso e giustificava il motivo per cui stava circolando a ridosso dell’orario del coprifuoco, asserendo di aver acquistato generi alimentari ed esibendo come riprova una busta in plastica con all’interno degli incarti contenenti carne equina. Insospettiti dall’atteggiamento dell’uomo e non ritenendo veritiere le dichiarazioni rese, i Carabinieri hanno effettuato una perquisizione personale e veicolare e, proprio all’interno della busta nascosta proprio tra le confezioni di bistecche e salsicce di carne equina hanno rinvenuto un involucro in cellophane contenente oltre 200 grammi di sostanza stupefacente di tipo cocaina.

La sostanza stupefacente è stata sequestrata e l’uomo è stato arrestato, in flagranza di reato poiché ritenuto responsabile di detenzione illecita di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. Inoltre, poiché lo spostamento dell’uomo non era legato a motivi legittimi è stato anche sanzionato per la violazione delle misure di contenimento della diffusione del virus previste per le “aree rosse”. Ultimate le formalità di rito, l’arrestato è stato tradotto nel carcere di Messina Gazzi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Leggi anche:  Mafia, confiscati beni per 40 milioni ad un imprenditore edile