Nove condanne sono state inflitte nel giudizio abbreviato per l’operazione “Zifaf” che ha sgominato una organizzazione specializzata in matrimoni fittizi tra italiani e stranieri, marocchini, algerini e tunisini, scoperta lo scorso dicembre dalla Guardia di finanza coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Messina.

Dalle indagini erano emerse due organizzazioni che combinavano matrimoni con lo scopo di far ottenere la carta di soggiorno per motivi di famiglia, essenziale per l’ingresso o la permanenza nel territorio italiano oppure per sanare le posizioni di chi era stato colpito da decreto di espulsione.

La sentenza è del gup Maria Militello che ha disposto nove condanne che vanno dagli 11 anni e 5 mesi fino ad un minimo di 3 anni e 8 mesi.

Questa la sentenza: Angela Augliera 5 anni, Laura Bonaccorso 4 anni e 4 mesi, Abderrahim CherKaoui, 6 anni e 8 mesi, Abderrahim Es Asri 11 anni, 5 mesi e 10 giorni, El Habib Es Asri 3 anni e 8 mesi, Yassine Errouichaq 6 anni, Angela Olivieri 6 anni e 4 mesi, Soussi Kaid Oussama 4 anni, Alessandro Tricomi 6 anni e 4 mesi.