Militello Rosmarino, Consiglio comunale deserto: scontro Riotta-Mileti


Il Consiglio comunale di Militello Rosmarino, convocato in doppia seduta il 5 e il 6 settembre, andato deserto per due volte, è motivo di scontro tra il sindaco Salvatore Riotta e il presidente Antonino Mileti. Le due principali cariche dell’Ente militellese hanno da tempo rotto i rapporti politici, con Mileti passato tra gli indipendenti, e ogni occasione è buona per alzare il livello di tensione.

L’attacco di Riotta alla minoranza e agli indipendenti

Il primo cittadino, che era presente alla seconda seduta, ai microfoni del quotidiano online AMNotizie, attacca il gruppo di minoranza: “Questo ostruzionismo che sta facendo l’opposizione, insieme agli indipendenti, che erano presenti al Consiglio, non viene fatto a danno dell’amministrazione Riotta, ma a danno del paese. L’amministrazione Riotta sta procedendo a gonfie vele, con le poche risorse che ha. Stiamo mettendo in cantiere tanti piccoli successi, come quello dell’acqua. Quest’anno, per il primo anno, dopo chissà quanti anni, nelle contrade non c’è stata penuria d’acqua. Questo ostruzionismo è contro la comunità a cui viene preclusa la possibilità anche di cambiare anche una lampadina. Con il disastro finanziario che abbiamo ereditato, non siamo più in grado a questo punto di sopperire alle esigenze dei cittadini”. Riotta lancia poi un monito all’opposizione e gli indipendenti: “Già è partita la lettera, all’Assessorato Enti Locali della Regione, per cui sarete diffidati, come Consiglio entro 5 giorni, ad approvare il Bilancio riequilibrato. Se non fate voi lo farà comunque il commissario ad acta”.

La replica del presidente Mileti

Il presidente Antonino Mileti, raggiunto telefonicamente dalla redazione di Nebrodi News, replica al sindaco. “Non c’entra nulla l’ostruzionismo. Il Consiglio è andato deserto per mancanza del numero legale perché i tre consiglieri di minoranza (Travaglia, Blogna e Cangemi ndr) e la consigliera indipendente Lo Paro hanno comunicato, in maniera corretta e per tempo, via PEC, la loro impossibilità a partecipare a causa degli impegni di lavoro. Ho dovuto convocare la seduta in tempi strettissimi perché la Giunta ha inviato la variazione di bilancio il 30 agosto. Questa variazione di bilancio, che doveva essere ratificata entro il 7 settembre, era relativa ai 10 mila euro per il legale che si deve occupare del ricorso al TAR. Una variazione che noi abbiamo già respinto nel precedente Consiglio e che il sindaco ha riproposto ma lasciandomi pochissimo tempo per convocare l’Aula. Per questo motivo, ho dovuto inviare comunicazione ai consiglieri per il 5 e 6 settembre. Non c’è stato alcuna forma di boicottaggio da parte dei consiglieri”.

A margine della seduta del 6 settembre, il presidente Antonino Mileti ha conferito una targa ricordo al Brigadiere Capo dei Carabinieri, Vincenzo Calanni Marchio, che è andato in pensione dopo 22 anni di servizio presso la Stazione dei Carabinieri di Militello Rosmarino.

Dalla stessa categoria