Mistretta, finisce in ospedale massacrata dal compagno: arrestato


E’ stata trasferita d’urgenza presso il reparto di chirurgia toracica del Policlinico di Messina, la 50enne di Mistretta che ieri sera intorno alle ore 22:00, massacrata di botte dal compagno, è finita al pronto soccorso amastratino, quasi in fin di vita, con importanti traumi in tutto il corpo

La urla di disperazione al numero di emergenza unico europeo 112, che la donna è riuscita nella concitazione dell’aggressione a comporre prima che la telefonata venisse interrotta, hanno fatto scattare l’allarme e avviato la macchina dei soccorsi

Un gesto tanto istintivo quanto provvidenziale, che può aver salvato la vita dell’ennesima donna vittima della violenza finita in ospedale con diversi traumi, ematomi ed ecchimosi in tutto il corpo, tra cui un pesante trauma cranico e un trauma toracico che gli ha causato un pneumotorace, ossia l’ingresso di aria nello spazio pleurico che provoca un collasso parziale o completo del polmone. Per questo episodio è stata attivata la procedura del codice rosso, introdotta con la legge 69 del 2019, che prevede una corsia veloce e preferenziale per le denunce e le indagini riguardanti casi di violenza contro donne o minori.

Sul posto i carabinieri del Comando Compagnia di Mistretta, coordinati dal capitano Francesco Marino che hanno trovato la vittima in condizioni devastate, con gravi ferite e contusioni alla testa e nel corpo, causate dai colpi che gli erano stati inferti pochi minuti prima dal compagno. L’uomo, un 44enne amastratino, è stato fermato e, su disposizione del magistrato di turno, posto agli arresti domiciliari.

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