E’ stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Patti  un allevatore di Mistretta accusato di furto di acqua in contrada Castelli.

Le indagini condotte dagli agenti della Polizia municipale di Mistretta, con la sovraordinazione del vice questore aggiunto Carmelo Nicola Alioto, hanno permesso di accertare che l’uomo, dopo aver rimosso il contatore, necessario a misurare i consumi di acqua per poi conteggiare il relativo addebito in bolletta, avrebbe creato un by-pass nel bottino “Acqua Porta”  – il castelletto dove vengono posizionate le valvole di sfiato – impossessandosi di inquantificabili metri cubi di acqua.  La stessa acqua che finisce nella condotta comunale fino a raggiungere il serbatoio alto per poi essere distribuita alle utenze cittadine.

Per ordine della Procura di Patti l’area è stata sottoposta a sequestro.

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