L’attesa dei risultati dei tamponi molecolari ormai è diventato un supplizio per diversi amastratini che, addirittura da una settimana, attende l’esito del tampone molecolare. Tanti sono tamponi, effettuati dall’Unità Speciale di continuità assistenziale,  su soggetti risultati positivi ai test rapidi, come tanti sono quelli di controllo eseguiti su pazienti che risultano tra i positivi ufficiali. Tamponi che partiti alla volta del Policlinico universitario di Messina, dove si sarebbero dovuti processare in tempi accettabili, non hanno ancora fatto ritorno. I risultati non sono ancora stati caricati nella piattaforma ASP, né comunicati in altro modo ai diretti interessati.

A Mistretta, come anche in diversi altri paesi dell’Hinterland dei Nebrodi, c’è gente chiusa in casa che a parte vivere l’isolamento prolungato, il quale influisce negativamente sulla salute delle persone, andando ad alterarne i ritmi del sonno e dell’alimentazione, è costretta a vivere una logorante attesa esasperata dall’ansia e dallo stress generati da un ritardo ingiustificato ed ingiusto.

Ad oggi mancano all’appello circa una 40 esiti di tamponi molecolari eseguiti su altrettanti soggetti risultati positivi al test rapido. Tutte persone che, per un motivo o per un altro, sono venuti a contatto con uno dei 52 positivi sin ora ufficializzati. Ai 49 positivi, nelle ultime ore, si sono  difatti aggiunti altri tre soggetti con i quali si è superata la soglia delle 50 unità. Il numero dei positivi, dunque, continua a salire. In teoria qualcuno di loro, in tutto questo tempo, potrebbe anche essere guarito e il numero dei positivi a Mistretta potrebbe essere anche inferiore di 52, ma se i risultati dei tamponi molecolari di controllo non arrivano, come stanno concretamente le cose non potremmo mai saperlo.

Abbiamo cercato di capire quali potrebbero essere i problemi che rallentano, di fatto, i tempi che intercorrono tra l’esecuzione del tampone, l’esitazione dello stesso e la comunicazione  del risultato, che in teoria non dovrebbero superare le 48 ore. Dal Policlinico di Messina, al quale ci siamo rivolti per avere una risposta, abbiamo appreso che i ritardi sono determinati da uno spropositato numero di tamponi molecolari che negli ultimi giorni sono arrivati nei laboratori.

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Per far fronte al disagio e venire incontro alle numerose richieste delle tante persone che hanno segnalato di essere rimaste in casa, in attesa dei risultati,  l’Ufficio Commissariale dell’Asp di Messina ha istituito un servizio attivo dalle 9 alle 19. Seguendo il link https://wa.me/message/BLWZDY6OIAWZH1, tramite l’applicazione informatica di messaggistica WhatsApp, chi è in attesa di risultato molecolare, inviando i propri dati, potrà essere avvisato dell’esito del proprio tampone appena i laboratori saranno in possesso della riuscita dello stesso

Intanto Dipartimento di prevenzione e Usca continuano a lavorare sui tracciamenti e sullo screening sulla popolazione. Negli ultimi tre giorni sono stati eseguiti circa 150 tamponi- tra rapidi e molecolari – compresi quelli effettuati nel pomeriggio di oggi, in modalità “drive in”,  su bambini di età compresa tra i 6 e i 12 anni: tutti negativi.