Uno spettacolo d’impatto straordinario che ha lasciato, ieri sera, gli amastratini letteralmente a bocca aperta. Parliamo della proiezione di un’immagine di San Sebastiano, nella classica raffigurazione – con le mani legate in alto e seminudo trafitto dalle frecce del martirio – sul costone alla cui sommità si trovano i ruderi delle mura perimetrali del castello che domina, da un versante, l’affascinante Centro dell’entroterra dei Nebrodi occidentali, dall’altro, la valle del torrente Serravalle.

L’immagine del Santo patrono, emblema indiscusso di Mistretta e dei mistrettesi che appassiona spiritualmente e affratella l’intera comunità che quest’anno, per tutta la durata dei festeggiamenti, residenti, turisti e visitatori potranno ammirare. Un tripudio di luci, colori e simboli che incanta, nato dall’idea del Comitato dei festeggiamenti in onore di San Sebastiano che in un anno particolare, nel quale a causa delle misure straordinarie legate all’emergenza sanitaria sono state sospese molte manifestazioni esterne, tra cui la tanto attesa processione della sontuosa vara per le vie del centro cittadino, ha comunque pensato a qualcosa di straordinario che potesse lasciare un’impronta nella mente e nelle coscienze degli amastratini.

Il Comitato ha noleggiato un proiettore LED di immagini e colori da esterno, posizionandolo nel campanile del Santuario dedicato a Maria Santissima dei Miracoli dal quale parte il fascio di luce che proietta l’immagine sacra di San Sebastiano nella rupe del castello, tra due colori: il rosso e il giallo. Rosso simbolo di martirio e giallo che richiama lo splendore del fercolo seicentesco. Gli stessi colori dei coriandoli che piovono sul sagrato della chiesa all’uscita della processione. Stasera è prevista l’inaugurazione della proiezione che darà anche il via ai festeggiamenti in onore del Santo patrono.