Sì è svolto l’interrogatorio di garanzia per il 35enne amastratino, arrestato dai Carabinieri del Comando compagnia di Mistretta, lo scorso  27 aprile, e sottoposto alla misura custodiale degli arresti domiciliari per maltrattamenti in famiglia, nell’ambito della procedura del “CODICE ROSSO”, sovrintesa dalla Procura della Repubblica di Patti, condotta dai militari dell’Arma del Nucleo Operativo di Mistretta.

L’arrestato, assistito dal difensore di fiducia l’avvocato Antonio Di Francesco, stante la gravità del quadro indiziario si è avvalso della facoltà di non rispondere. Il GIP, dott. Ugo Molina, ha quindi mantenuto la misura degli arresti domiciliari autorizzando tuttavia la madre dell’indagato a frequentare e recarsi presso la casa dove lo stesso è domiciliato.

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