Dall’inoculazione del primo vaccino, all’ospedale di Mistretta, le somministrazioni, in circa 4 mesi, hanno registrato una crescita superiore alle più rosee aspettative. Nel centro vaccinale del piccolo nosocomio dell’estrema periferia di Messina il numero di dosi somministrate arrivano quasi a 5500, per l’esattezza 5492 comprese le vaccinazioni effettuate, oggi, nell’open day del primo maggio destinato agli over 60 e i soggetti “fragili”.

Il numero assoluto delle somministrazioni è cresciuto con l’avanzare della campagna vaccinale grazie anche al lavoro di sensibilizzazione portata avanti dai medici di famiglia, della squadra del “centro vaccinale” di Mistretta guidata  dal responsabile del Dipartimento di prevenzione dott. Umberto Santangelo, dal primario delle Unità Operative di Lungodegenza e Medicina e responsabile dell’Ospedale “SS. Salvatore” di Mistretta, Nunzio Sciacca e dalla capo sala Teresa Mazza, quale coordinatrice del team di professionisti che oltre ad effettuare le vaccinazioni è in grado di riconoscerne i segni e i sintomi e di attuare interventi idonei, oltre allo screening anamnestico pre vaccinale fondamentale nella prevenzione delle reazioni avverse.

In cifre, nell’ambulatorio vaccinale del nosocomio amastratino, dal 5 gennaio al 29 aprile, sono state somministrate 3342 dosi di Pfizer, 1344 dosi di Moderna e 702 dosi di AstraZeneca. Anche domani, domenica 2 maggio, dalle 9 alle 14, nell’ambulatorio che ospita il centro vaccinale, il personale sanitario del avrà a disposizione notevoli quantità di vaccino per target over 60 e categorie “fragili”. Si potrà accedere senza prenotazione alcuna, basta aver certificato una delle patologie previste dal decreto.

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