È durato quasi tre ore il consiglio comunale di Naso che ieri sera si è riunito in sessione ordinaria, preso la Sala Consiliare sita al piano terra dell’Istituto Scolastico “F. Portale” di piazza Roma.

Dopo la lettura e l’approvazione dei verbali della seduta precedente, il presidente Giovanni Rubino ha aperto i lavori con la discussione sul Piano di Utilizzo del Demanio Marittimo. Per illustrare il PUDM, è intervenuto anche il geologo Ignazio Sidoti, il punto è stato approvato con il voto compatto della maggioranza. Naso è tra i primi Comuni della costa tirrenica, ad adottare questo importate strumento di pianificazione.

Con l’unanimità del Consiglio Comunale è stato invece approvato, il terzo punto all’ordine del giorno: la ratifica della variazione al Bilancio di Previsione Finanziario 2020/22. Lo stesso sindaco, Gaetano Nanì ha spiegato che Naso ha ricevuto un contributo (oltre 32 mila euro), da impegnare per solidarietà alimentare: un aiuto concreto per tutte quelle famiglie che, causa l’emergenza epidemiologica, si trovano in serie difficoltà. Ampia discussione invece, ma alla fine voto contrario della minoranza, per l’approvazione del quarto punto: salvaguardia degli equilibri di Bilancio. Alla proposta avanzata del sindaco, sia il Responsabile dell’Area Contabile che i Revisori dei Conti hanno espresso parere favorevole. Voto contrario della minoranza, anche per il quinto argomento trattato e approvato a maggioranza: razionalizzazione periodiche delle Partecipazioni ex art. 20 del D.Legs n. 175/2016.

Infine, l’O.d.G. presentato dal gruppo consiliare “Nuovi Orizzonti per Naso” sull’emergenza Covid-19 – adozione provvedimenti a sostegno delle fasce più deboli della popolazione e delle attività economiche e produttive. Su proposta della maggioranza, invece di crearne una nuova, sarà la seconda commissione ad interessarsi della questione. Oltre alla partecipazione del sindaco, questa si avvarrà anche del contributo di: medici, dirigenti scolastici e polizia municipale. Le riunioni da mercoledì 23 dicembre, avverranno settimanalmente. Infine, sarà utilizzato un conto corrente già attivo, piuttosto che accenderne uno ex novo, come chiedeva la minoranza che ha formulato la proposta dedicata all’emergenza alimentare causa covid. Qui, verranno raccolte tutte le donazioni dei cittadini.