“Nebrodi, casa d’Europa”, al via progetto per accogliere gli ucraini

di Teresa Frusteri
07/12/2022

I sindaci di Galati Mamertino, Vincenzo Amadore, di Capo d’Orlando, Franco Ingrillì, e di San Salvatore di Fitalia, Giuseppe Pizzolante, hanno reso noto che nella giornata di ieri si è tenuto il tavolo di coordinamento indetto dalla Prefettura di Messina, per l’accoglienza di alcuni minori stranieri provenienti dall’Ucraina. I tre primi cittadini con grande orgoglio evidenziano il profondo senso di umanità e solidarietà manifestato dalle loro cittadinanze che hanno dato concreta ed effettiva disponibilità all’accoglienza all’interno delle proprie famiglie di alcuni bimbi che si stanno allontanando dall’inferno dell’Ucraina.

A parlare è l’Assessore Antonino Baglio del Comune di Galati Mamertino, il quale evidenzia che la delicata procedura burocratica avviata a riguardo sta giungendo alle fasi finali e, in breve tempo, finalmente i minori nella giornata di lunedì 12 dicembre potranno giungere in Sicilia, attestando così l’ennesima dimostrazione della solidarietà, della passione e dell’amore che i Nebrodi sanno esprimere. Baglio ha precisato: “Manifesto la mia soddisfazione sia come uomo, sia come medico, sia infine come amministratore, anche nel rilevare che tre intere comunità si stanno preparando con gioia a ospitare questi piccoli fornendo una risposta eccezionale di umanità ed evidenzio che la partecipazione riscontrata da parte di tutti è un’emozione davvero indescrivibile”.

In questi giorni le amministrazioni comunali con l’ausilio di un gruppo di volontari coordinato dall’Assessore di Galati Mamertino, Rosella Vicario, stanno operando senza tregua per rendere quanto più veloce la definizione dell’iter burocratico del progetto di accoglienza denominato “Nebrodi, casa d’Europa”, poiché con il precipitare degli eventi in Ucraina, anche un solo giorno potrebbe essere fatale.

Si ringrazia la Caritas Diocesana di Patti nella persona di Don Leonardo Maimone per l’impegno e la collaborazione prestati e per aver dato concreto avvio al trasferimento dei minori ucraini anche attraverso supporto logistico in Ucraina, nella speranza di poter concedere ai piccoli quanto prima la possibilità di far vivere una quotidianità semplice e normale, nonché l’Ufficio di Prefettura della Provincia di Messina che in maniera solerte e determinante sta fornendo tutto il supporto necessario, e anche tutte le autorità civile e militari e le istituzioni che ieri numerose hanno fornito il loro contributo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.