“Dopo sette giorni, e nonostante i numerosi solleciti fatti, non conosciamo ancora l’esito dei tamponi effettuati al personale e ai degenti di Villa Pacis di via Torrente Forno. Non è tollerabile!”.

Il sindaco di Capo d’Orlando, Franco Ingrillì, è arrabbiato. Mancano ancora, dopo sette giorni, gli esiti dei tamponi effettuati al personale e ai degenti di Villa Pacis di via Torrente Forno.

“Comprendiamo la situazione di emergenza, ma una attesa così lunga rischia di falsare tutti i risultati e di rendere inutili gli eventuali provvedimenti da prendere a tutela della salute pubblica. Una situazione di assoluta incertezza non è rispettosa delle persone direttamente interessate, delle loro famiglie e dell’intera comunità orlandina. Non si tratta di favori, ma di diritti: finora abbiamo chiesto con cortesia. Ma c’è un limite a tutto, anche alla pazienza. E domani torneremo a farci sentire, con tutti i mezzi leciti possibili, ma con sempre minore sopportazione. Chi di dovere dia risposte certe ed immediate”.