La sesta sezione penale della Cassazione è tornata ad occuparsi ieri della maxi operazione Nebrodi sulle truffe agricole all’Unione Europea, ed ha accolto il ricorso dell’avvocato Carmelo Occhiuto, che aveva sostenuto l’insussistenza delle accuse a carico del suo assistito, annullando senza rinvio l’ordinanza di custodia cautelare a carico di Giuseppe Armeli Iapichino, uno degli indagati che la Procura ritiene coinvolto nell’organizzazione delle truffe.

I giudici hanno anche annullato senza rinvio la decisione del Tribunale del riesame su Armeli Iapichino, che quindi è tornato in libertà.

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