Dopo oltre nove mesi di carcere Ivan Conti Taguali, 39 anni, di Tortorici, difeso dagli avvocati Giuseppe Bontempo Casaloto, del foro di Patti e Santino Garufi, del foro di Ragusa, ha ottenuto gli arresti domiciliari.

Lo ha deciso il Tribunale del Riesame di Messina che ha accolto il ricorso di uno dei 135 indagati per i quali è stato chiesto il rinvio a giudizio nell’ambito dell’Operazione “Nebrodi” scattata lo scorso 15 gennaio sulle presunte truffe consumate, ai danni dell’Unione europea, per la ripartizione dei fondi su terreni agricoli da parte dei clan dei Batanesi e dei Bontempo Scavo di Tortorici.

Ivan Conti Taguali, parrucchiere, è accusato di associazione mafiosa finalizzata ad episodi di spaccio di sostanze stupefacenti e non per le truffe. Alcuni mesi fa la Corte di Cassazione aveva annullato l’ordinanza di custodia cautelare nei suoi confronti che ha rimesso la decisione al Tribunale del Riesame arrivata oggi.

Adesso si attende l’udienza preliminare dell’inchiesta “Nebrodi” al via il 4 novembre.