La dott.ssa Paolina Reitano, direttrice dei presidi ospedalieri di Sant’Agata e Mistretta, replica alla nota della UIL FPL Messina. 

Alla nostra redazione la direttrice ha inviato quanto segue:

“La sottoscritta d.ssa Paolina Reitano, direttore medico del presidio ospedaliero di Sant’Agata di militello, personalmente contesta e censura gli articoli pubblicati su alcuni organi di informazione e stampa locali, il contenuto degli stessi nonché quanto con essi veicolato, in particolare relativamente alle note di taluni sindacati tra i quali UIL FPL. 

La sottoscritta ritiene il contenuto di tali note ed i commenti alle stesse riportati falsi e mistificatori, nonché pretestuosi e faziosi e rappresentano un diretto e chiaro attacco nei confronti della medesima. Pertanto, si invita e diffida ad evitare ogni tipo di azione di diffamazione e discredito che con notizie travisanti e disorgenti la realtà dei fatti, oltre a ledere l’immagine e la dignità personale e professionale della sottoscritta, genera un ulteriore allarme sociale e disorientamento negli operatori sanitari e nella collettività in un momento storico particolarmente delicato e drammatico in cui e’ fondamentale e doveroso collaborare con coerenza, imparzialità e senso civico.

La sottoscritta come sempre, ed ora più che mai, si sta incessantemente impegnando sia per il severo rispetto delle normative emanate a causa dell’attuale situazione di emergenza che per tutelare rigorosamente la struttura ospedaliera, i professionisti, gli operatori e l’utenza che ad essa si rivolge, da eventuali situazioni che possano rappresentare un rischio di contagio.

In tale situazione, la stessa non sta risparmiando forze ed energie, in stretta e costante collaborazione con tutte le istituzioni, le forze sociali e le rappresentanze politiche, e sta fronteggiando l’emergenza con le risorse disponibili messe a disposizione dall’azienda e con le risorse aggiuntive offerte da numerosi donatori ai quali va un lodevole ringraziamento per lo spirito di solidarietà e sostegno.

Pertanto, in un tale momento, non si possono tollerare e benchemeno condividere e dare spazio ad azioni di strumentalizzazione, speculazione e sciacallaggio sia in danno della comunità che della dignità, professionalità e senso del dovere del singolo, che generano solo disordine, disinformazione e sconforto.

Si chiede, pertanto, piuttosto che disperdere energie e risorse dietro becere polemiche, di indirizzarle con obiettività, lucidità, responsabilità, onestà intellettuale e senso civico ad affrontare la tragica situazione che stiamo vivendo.

Si informa che, comunque, la sottoscritta ha conferito mandato ai propri legali al fine di valutare, successivamente, eventuali azioni proponibili a titolo personale onde tutelare la propria professionalità ed immagine”.

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