Designati i vincitori del Premio internazionale Giuliano Sauli. Si tratta di Paola Sangalli, Florin Florineth e Bernard Lachat. Con la riunione via Skype della Giuria del Premio Internazionale di Ingegneria Naturalistica “Giuliano Sauli” cui il Parco dei Nebrodi e l’A.I.P.IN., con il patrocinio dell’Orto botanico di Palermo, hanno voluto intestare l’omonimo Premio, ad una terna di professionisti che, nel corso delle rispettive decennali attività, hanno fornito un significativo contributo agli studi del settore dell’ingegneria naturalistica a livello mondiale.

Sono Paola Sangalli, biologa e paesaggista italiana residente in Spagna, presidente AEIP (Asociación Española de Ingeniería del Paisaje) e della EFIB (European Federation Bioengineering). Florin Florineth, naturalista sudtirolese, Professore dell’Università di Vienna BOKU, ove ha fondato e diretto l’Istituto di ingegneria naturalistica e Bernard Lachat, biologo ed ecologo svizzero del cantone Jura, massimo esperto europeo nella rinaturalizzazione dei corsi d’acqua, che saranno premiati in una cerimonia che si svolgerà il 21 novembre prossimo, abbinata ad un Seminario su Interventi di consolidamento e di riqualificazione ambientale con opere di ingegneria naturalistica e si svolgerà in collegamento dalla sede del Parco dei Nebrodi in live streaming. Saranno fornite nei prossimi giorni ulteriori indicazioni sull’argomento e sulle modalità di partecipazione.

“Siamo particolarmente fieri di portare avanti questa prima edizione del Premio Sauli – commenta il Presidente del Parco Domenico BarbuzzaUn riconoscimento per un illustre professionista e per un settore di fondamentale importanza per l’area dei Nebrodi”.