Il consigliere comunale di opposizione di Patti Felice Federico Impalà, preoccupato per le sorti della biglietteria FS presso la stazione ferroviaria di Patti, scrive una lettera aperta all’Assessore Regionale delle Infrastrutture e della Mobilità, Marco Falcone, e al sindaco di Patti, Marco Aquino, chiedendo di intervenire, per evitare, che la chiusura provvisoria diventi definitiva.

”E’ di queste settimane la notizia secondo cui le stazioni ferroviarie di molte città siciliane chiuderanno i battenti per sempre. Nello specifico, anche la biglietteria della stazione ferroviaria di Patti, ormai chiusa da anni (provvisoriamente), è interessata da questo provvedimento.

Il sottoscritto Consigliere comunale d’opposizione di Patti, vista la totale inerzia del Sindaco Aquino ed il totale disinteresse di tutta la sua Amministrazione comunale, intende porre in evidenza le motivazioni affinché tale biglietteria riapra quanto prima e non venga chiusa e dismessa per sempre.

La città di Patti, come del resto tutte le città interessate da tale provvedimento meritano e necessitano una minima presenza di personale Fs in stazione, e di certo la biglietteria rappresenta un ausilio fondamentale per quei viaggiatori, solitamente i più anziani, che non sono molto ferrati nell’utilizzo di smartphone o biglietterie automatiche.

La città di Patti è sede di un importante Tribunale, nato dall’accorpamento con l’ex Tribunale di S.Agata Militello, è sede del Seminario vescovile e Diocesi, sede di un Ospedale importante che punta ad essere DIA di primo livello viste le sue eccellenze e peculiarità (emodinamica h24 in primis), sede di INPS, Ufficio collocamento, Punto Assistenza Fiscale dell’ Agenzia delle Entrate e molti altri uffici.

In aggiunta a quanto detto finora Patti è la quarta città per numero di abitanti della Città Metropolitana di Messina e con il Parco Archeologico di Tindari, la Villa romana di Patti, la Riserva Naturale orientata dei Laghetti di Marinello, le Grotte di Mongiove, la Marina di Patti, il centro Storico e le frazioni collinari ricche di Aziende Agrituristiche gode di un discreto flusso turistico tutto l’anno.

Detto ciò Le chiedo e La Invito a poter prendere in considerazione la possibilità che la biglietteria ferroviaria a Patti non chiuda e che anzi riapra quanto prima, visto che, a quanto pare, da varie fonti giornalistiche si apprende che sarebbe volontà del suo Assessorato “graziare” le biglietterie di Barcellona e Capo d’Orlando da questa scure di chiusure.

Ci tengo a mettere in evidenza che la Stazione ferroviaria di Patti ha delle peculiarità che le altre stazioni non hanno snodo tra il doppio binario (Patti –Messina) ed il singolo binario (Patti- Castelbuono); oltre al doppio binario è collegata al singolo binario che attraversa le stazioni di Oliveri-Tindari, Falcone e Novara Montalbano Furnari; presenta cinque binari interamente in funzione; è l’unica stazione  dotata di scivoli e sottopassaggi per persone invalide e ha una grande area Parcheggio antistante.

Tutto ciò per segnalarLe inoltre che a Patti non fermano i Treni InterCity. Tali tipologie di treni diurni fermano in stazioni molto vicine tra loro come Milazzo e Barcellona ed anche Capo d’Orlando e S. Agata Militello, lasciando scoperta una vasta area.

Appare inevitabile la mia richiesta di ascoltare le esigenze di questa vasta area tirrenica”.

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