Patti, Riesame annulla sequestro e restituisce beni ad una società


Il Tribunale del Riesame di Messina ha annullato l’ordinanza di sequestro preventivo di beni e somme di denaro, dell’importo di 300.778,00 euro, disposto dal G.I.P. del Tribunale di Patti, in data 11 maggio 2022, nei confronti di una società attiva nel commercio all’ingrosso di libri e del suo rappresentante legale, accusati un avere messo in piedi un presunto sistema di frode fiscale. In data 24 maggio 2022, i Finanzieri del Comando Provinciale di Messina avevano eseguito un’ordinanza di applicazione di misura cautelare reale e personale nei confronti dell’amministratore, colpito dal divieto di esercitare imprese o uffici direttivi di persone giuridiche per la durata di 8 mesi.

Cosa ha stabilito il Riesame di Messina

I giudici messinesi, l’8 luglio, a seguito di un ricorso presentato dal legale difensore, l’avvocato Guglielmo D’Anna, del foro di Barcellona Pozzo di Gotto, hanno annullato l’ordinanza di sequestro preventivo ed hanno disposto la restituzione perché, si legge nel dispositivo – “coglie nel segno l’obiezione difensiva in merito all’insussistenza in concreto del fumus del reato per il quale in questa sede si procede“.

Il rappresentante legale ha impugnato anche la misura del divieto, per la durata di 8 mesi, di esercitare imprese o uffici direttivi delle persone giuridiche e delle imprese. L’uomo è stato interdetto, per tutta la durata del divieto, anche da tutte le attività ad essi inerenti. Il Tribunale del Riesame di Messina ha fissato l’udienza per il 25 luglio 2022.

Intanto, a seguito del provvedimento del Tribunale del Riesame dell’8 luglio 2022, il G.I.P. del Tribunale di Patti, con provvedimento del 9 luglio 2022, accogliendo la richiesta della Procura della Repubblica, ha revocato anche la misura cautelare personale.

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