Pettineo ha aderito al Circuito Turistico Regionale “Bella Sicilia”. Il paese vanta la particolarissima produzione di un limone detto “in seccagno” dal quale gli abili baristi del luogo ottengono una granita dal gusto esclusivo e quindi unica in Sicilia: la granita al limone in seccagno.

Quale miglior occasione quindi per rinfrancarsi da una calda giornata di mare se non con il succo giallo dorato di un limone in seccagno trasformato in dissetante granita da gustare con l’inevitabile brioches col “tuppo”. Basterebbe già questo per scegliere di visitare Pettineo, ma il paese riserva ben oltre, l’ordine, la pulizia e un pregio sottile che molti apprezzano: il silenzio.

Pettineo si trova nel cuore della Fiumara d’Arte di Antonio Presti e si presta a vari percorsi esperienziali, sul piano culturale e artistico ricordo le nostre Chiese con opere scultoree e pittoriche di pregio tra cui diverse anche del Gagini. I ruderi del castello medievale che sovrastano il paese, il Convento dei Cappuccini risalente al 1500 che custodisce anche le Catacombe.

“Aderiamo al circuito Bella Sicilia perché siamo profondamente convinti che l’esperienza di comuni in rete che ragionano e cooperano con lo stesso obiettivo costituisce la strada vincente per promuove paesi come il nostro – afferma convinto il Sindaco di Pettineo Domenico Ruffino abbiamo già vissuto la prima esperienza con la rete dei Comuni alla BIT2020 tenutasi a febbraio a Milano quindi la strada è già tracciata e insieme non possiamo che crescere”.

“Un altro elemento che da solo merita l’attenzione, è la presenza di innumerevoli alberi di Ulivi secolari e millenari, – spiega il Vice Sindaco Andrea Grillo – veri e propri monumenti viventi con esemplari censiti tra i più grandi e vecchi d’Europa. Tronchi maestosi, intrecci lignei naturali da togliere il fiato, qualche albero è cosi grande che non bastano le braccia di dieci persone per cingerlo. Da noi si viene per vivere la vera esperienza di Slow-Life, lontani dalla grande dalla grande confusione, vicini alla vera essenza di sicilianità, racchiusa nell’architettura dei nostri vicoli e nei racconti della nostra gente”.

(nella foto il coordinatore regionale del circuito Michele Isgrò e il sindaco di Pettineo Domenico Ruffino).