Una risoluzione presentata in IX Commissione Trasporti della Camera, che impegna il governo a potenziare le infrastrutture dei Nebrodi e ad avviare in tempi brevi i lavori per la realizzazione del raddoppio ferroviario lungo la linea Patti-Castelbuono. Un atto pubblicato ieri in Gazzetta Ufficiale che porta la firma della deputata di Fratelli d’Italia Ella Bucalo, che lo ha sottoscritto insieme ai colleghi Silvestroni e Rotelli.

“Le risorse impiegate attraverso il PNRR – spiega la Bucalo – sono altamente insufficienti a garantire un adeguato sviluppo infrastrutturale all’isola più grande del Mediterraneo. Le uniche opere infrastrutturali presenti nel Recovery Plan sono quelle relative all’ammodernamento della rete ferroviaria Messina-Catania-Palermo, già in parte stanziate: tutto il resto è un bluff. Inoltre, la provincia di Messina, la più importante per flussi turistici e per l’agroalimentare, è stata dimenticata dagli investimenti infrastrutturali, i quali sono riguardanti esclusivamente il miglioramento della rete ferroviaria Messina-Catania- Palermo. La costa tirrenica e nebroidea risulta dimenticata da qualsiasi investimento e risulta ancora la linea ferroviaria a binario unico nella tratta Patti Castelbuono. Non solo. Il sistema sanitario in questa parte di territorio è altamente carente con un unico ospedale tra l’altro depotenziato nella cittadina di Sant’Agata Militello che dovrebbe servire una popolazione di circa 150000 abitanti. Per questo motivo – conclude la deputata di Fratelli D’Italia – ho presentato una risoluzione in commissione, ad integrazione del PNRR, con la quale chiedo il completamento del doppio binario sulla tratta Messina-Palermo, il miglioramento della strada intervalliva di collegamento Nebrodi-Catania, la ristrutturazione e l’ampliamento del presidio ospedaliero di S. Agata di Militello”.

 

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