Processo Aias, per Sanzarello il pm chiede la prescrizione


È in corso di svolgimento il processo Aias, in corso in primo grado davanti al Tribunale di Barcellona, in cui è imputato con l’ipotesi di concussione in concorso l’ex deputato europeo ed ex assessore regionale alla Sanità Sebastiano Sanzarello, attuale sindaco di Mistretta. Si tratta di una storia di corruzione, emersa nel 2004, denunciata dell’ex presidente dell’associazione, il commercialista barcellonese Luigi La Rosa. Nei giorni scorsi, davanti al collegio del Tribunale barcellonese, è stato il giorno dell’accusa, e sono anche cominciate le arringhe difensive, ma poi tutto è stato aggiornato al 19 gennaio prossimo. Il pm Emanuela Scali ha chiesto per Sanzarello la prescrizione.

L’esponente politico è stato condannato nel 2014 a a 4 anni di reclusione e 5 anni di interdizione dai pubblici uffici dal Tribunale di Messina per aver intascato tra il 1998 e il 2004 circa un miliardo vecchie di lire dai vertici dell’Associazioni italiana spastici della città del Longano per consentirne l’accreditamento con il servizio sanitario regionale. Nel 2017 Sanzarello fu prosciolto per avvenuta prescrizione. L’originaria accusa di concussione era stata derubricata in quella meno grave di induzione a dare o promettere utilità. Sanzarello è sotto processo a Barcellona per altri episodi di corruzione ai danni dell’Aias.

La decisione adesso è nella mani dei giudici barcellonesi che dovranno stabilire se concedere o meno la prescizione. In caso di condanna per il sindaco Sanzarello si applicherebbe la legge Severino che prevede “la sospensione dall’incarico di un amministratore pubblico, su richiesta del Prefetto e del Ministero dell’interno, per un periodo di diciotto mesi per i condannati, anche solo in primo grado, per reati come corruzione, concussione, abuso d’ufficio, peculato”.


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