Le aziende che esercitano un’attività economica hanno l’obbligo di tenere le scritture contabili. Ciò avviene attraverso la contabilità, che può essere ordinaria o semplificata. La contabilità è la procedura di registrazione delle transazioni di una attività dal punto di vista economico come entrate o uscite.

La contabilità ordinaria
La contabilità ordinaria è quel regime fiscale che richiede l’annotazione di diversi registri. Questa è richiesta per le attività che vendono prodotti per introiti superiori ai 700.000 euro , mentre sono 400.000 se si tratta di servizi. Il regime di contabilità ordinaria può essere scelto anche dalle realtà che rientrano nel regime semplificato, ma con un comportamento concludente che richiede la presentazione di tutti i registri previsti dalla normativa per questo regime. I libri contabili da tenere nella contabilità ordinaria sono: il libro giornale, che raccoglie tutte le transazioni in ordine cronologico per un dato periodo di tempo; i registri IVA di acquisti, fatture emesse e corrispettivi; il libro dei cespiti dove vengono registrate le risorse a lungo termine di cui l’azienda dispone e che sono soggette ad ammortamento, deprezzamento, valutazione e svalutazione ed infine il libro inventari che include la lista dei prodotti divisi per tipologia.

La contabilità semplificata
La contabilità semplificata viene adottata dalle imprese individuali oppure dalle società di persone con ricavi inferiori a 400.000 euro per i servizi e 700.000 euro per i prodotti. In questo caso i registri da tenere sempre aggiornati sono: libro giornale; Il libro degli inventari; le scritture ausiliarie che mostrino le entrate e uscite che determinano il reddito; le scritture ausiliarie di magazzino che documentino i flussi di merci, materie prime e accessorie ed il registro dei beni ammortizzabili.

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I programmi per contabilità
Ogni azienda, dunque, per avere a che fare con la contabilità ordinaria o quella semplificata si serve di un programma per contabilità. Questo software è in grado di assicurare il controllo costante delle fatture in entrata ed in uscita, in modo da poterne monitorare lo stato in qualsiasi momento. I migliori software utilizzano meccanismi di parametrizzazione dei dati e automazione delle operazioni che rendono il lavoro in ufficio molto più veloce e più snello, riducendo al minimo il margine di errori. Tali programmi, infatti, sono capaci di segnalare eventuali errori e quindi di prevenirli. Per funzionare in piena efficienza il programma per contabilità deve essere semplice ed intuitivo. Per questo motivo le diverse case produttrici danno la possibilità all’utente di personalizzare l’interfaccia, in modo da facilitare l’utilizzo del software e di far risparmiare tempo di apprendimento e agevolare l’aumento della produttività.

Inoltre, fattore da non sottovalutare, un buon programma per contabilità può essere collegato agli altri programmi già esistenti in azienda che riguardano le anagrafiche clienti, i fornitori etc. Grazie alla struttura modulare è possibile adattare il software scelto ai diversi reparti interni all’azienda stessa. I vari programmi scelti devono essere in grado di rispondere con efficacia alle differenti esigenze gestionali dell’azienda. Insomma, si tratta di strumenti divenuti ormai indispensabili per qualsiasi genere di attività.