Gli abitanti di Villa Margi, la frazione di Reitano che si affaccia sul Tirreno, da stamattina sono senz’acqua. In tempi di Coronavirus, quando cresce la necessità di curare l’igiene della persona, soprattutto delle mani, principale veicolo di trasmissione di virus e batteri, viene a mancare l’acqua e qualche cittadino, che aveva pensato di ridurre il rischio di infezioni andando in spiaggia per lavarsi, ha poi abbandonato l’idea di farlo considerando che l’eventuale uscita gli sarebbe potuta costare una denuncia. Quindi a casa con le mani sporche.

Il problema della mancata erogazione del prezioso liquido è da addebitare alla rottura delle pompe di sollevamento che aspirano l’acqua dai pozzi artesiani, in prossimità dell’ex asilo nido di Villa Margi, pompandola fino al serbatoio centrale. Un problema improvviso che, ovviamente, non poteva essere né previsto né preventivato.

“Ci siamo attivati con l’urgenza e l’attenzione che il caso richiede – spiega il primo cittadino di Reitano Salvatore Villardita a Nebrodi News -. Abbiamo già effettuato i sopralluoghi e dato incarico ad una ditta di provvedere alla riparazione o alla sostituzione, nel caso più estremo, delle pompe. La ditta che dovrà intervenire ha dato disponibilità per domattina. Contiamo, se non si presentano alle verifiche tecniche problematiche particolari, di erogare l’acqua nella tarda mattinata di domani stesso”.

 

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